Adesso ci rubano anche la speranza

Adesso ci rubano anche la speranzaCome ladri veri, si sono introdotti nottetempo negli uffici della Procura per mettere le mani, sulle carte di Why not, perché tanta fretta? Sotto inchiesta erano i comportamenti del PM de Magistris, non le carte che supportano le indagini. Ci viene il sospetto che l’obiettivo di questa operazione da intelligence, non era de Magistris ed i suoi comportamenti ma il contenuto delle carte che questo deteneva. Cosa c’è in quelle carte, forse già nell’inceneritore, oltre alla nostra speranza di riscatto, e di giustizia? Tutti noi un’idea l’abbiamo e non c’è la farà cambiare nessuno, forse solo la divulgazione di tutti i documenti potrebbero convincerci che in tanti fascicoli de Magistris aveva perso tempo a ricopiare la Divina Commedia. Ma l’inferno dantesco è ciò che ora aspetta al PM e noi che abbiamo avuto l’illusione di una Calabria depurata dalle scorie tossiche di commistioni insane e perverse. La longa manus dei poteri forti ha sottratto, furtivamente o no, carte, prove ed intercettazioni, una mano che in passato aveva redatto pizzini in Sicilia, e che aveva stretto più volte quelle di affiliati alla P2 oppure ancora le mani degli stessi inquisiti da de Magistris. Questo si che è conflitto di interessi, non quello proditoriamente addebitato al giovane PM napoletano. La lunga notte della Calabria non accenna a lasciare il posto ad un’alba desiderata da un popolo ormai esausto e indignatissimo, indignazione che nei prossimi giorni troverà sfogo in mille manifestazioni ma che soprattutto allontana definitivamente migliaia di persone per bene dalla politica, lasciando una traccia indelebile conseguenza di questa stagione di oscurantismo dove ogni valore etico è stato immolato sull’altare del potere e degli affari, e dove il male ha sopraffatto il bene anche grazie alla complicità di altre istituzioni una volta garanzia di autonomia e legalità. La politica sappia che non esprimersi oggi, significa essere collusi con i nemici della giustizia e della legalità, e su questo sapremo tenere memoria.Giorgio Durante Presidente CalabrialibreComitato spontaneo Pro de Magistris