Agenzie interinali scorciatoie per il posto fisso

Calabria: Agenzie di Lavoro interinale scorciatoie per il posto fisso Tra le anomalie Calabresi, ci tocca registrare l’ennesima violazione delle pari opportunità tra coloro che sono in cerca di lavoro. Le numerose segnalazioni ricevute ci hanno indotto a approfondire la questione. Le conclusioni ancora una volta confermano il primato della politica nella gestione a fini clientelari dei bisogni primari dell’uomo. A questa regola non si sottraggono i metodi adottati per bypassare il blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione che vale solo per coloro, e sono i più, che non passano dalle segreterie politiche. Ormai è provato il rapporto tra politica e agenzie di lavoro interinale, rapporto basato su reciproci vantaggi, tu mi fai entrare in quell’ente ed io ti inserisco i nominativi che tu mi segnali. Le evidenze sono emerse in modo fragoroso con l’inchiesta Why not, dove le strutture a lei collegate funzionalmente, procedevano ad assumere tramite raccomandazioni politiche e sindacali con sempre la stessa finalità , il voto, ovviamente tutto era ed è rigorosamente bipartisan. Il fenomeno ovviamente lede i diritti di molti giovani sfortunati calabresi, ma la lotta tra coloro in cerca di posto di lavoro, anche precario assume una connotazione diversa nel momento in cui il precario passante per l’agenzia interinale viene stabilizzato, in tal modo la filiera si chiude, con grave nocumento per la collettività disoccupata, alla quale è anche preclusa la possibilità di competere alla pari dove la differenza la fanno le competenze nell’ambito di un regolare concorso. Il fenomeno è talmente metabolizzato e ritenuto lecito che qualche politico calabrese ne ha fatto anche oggetto di interrogazione parlamentare dove a proposito dei lavoratori interinali si esprimeva testualmente in tal modo:” codesti lavoratori hanno maturato specifiche professionalità che avrebbero potuto rappresentare una risorsa, peraltro già formata”, nulla da eccepire sull’affermazione, se non il tacere su come nasce il rapporto tra ente e lavoratore interinale. MDC ovviamente nulla ha contro i lavoratori interinali, ci mancherebbe, ma sul raggiro e la violazione dei diritti di altri cittadini ovviamente si. Tutti i cittadini devono avere pari opportunità di accesso nel mondo del lavoro. Questi processi degenerativi vanno accelerando in prossimità degli appuntamenti elettorali, nei prossimi giorni ne vedremo delle belle in regione, e presso altri enti stanno studiando le giuste strategie di aggiramento di una regola costituzionale che appare chiara, ma che ormai è costantemente violata, per stabilizzare dirigenti in erba, rampolli di personaggi noti, alcuni dei quali anche con incarichi istituzionali delicati, che creano non poche perplessità in ordine a diffusi conflitti di interesse. Nel resto d’Italia, Campania esclusa, il controllo delle assunzioni temporanee è meno marcata da parte della politica da noi invece il fenomeno assume connotazioni di vera e propria patologia del sistema e fonte di forte discriminazione tra coloro che sono in cerca di occupazione. Giorgio Durante Presidente MDC Cosenza