Amministrative di Cosenza, Situazione paradossale.

Passano i giorni e aumentano le denuncie e le segnalazioni. Calabrialibre, non vuole per forza mettere la centro dell’attenzione politica le ormai certe irregolarità nell’attribuzione dei voti di preferenza, Giorgio Durante presidente dell’associazione stessa è già stato ascoltato dagli organi inquirenti, ai quali ha confermato e circostanziato i fatti ai quali si è fatto riferimento nei giorni scorsi, fatti rafforzati anche dalla segnalazione di un candidato che allo spoglio era stato accreditato di 8 voti e nei verbali gli stessi erano scomparsi, e così altri 16 voti per un candidato in altra sezione sono stati riportati a verbale solo 6. Ci fermiamo qui, precisando che se anche un solo voto di un cittadino non fosse stato attribuito con precisione, l’irregolarità è grave. La battaglia non ha finalità diverse se non l’affermazione della verità e dei diritti basilari dei cittadini, tra i quali sicuramente si annovera la libera espressione del voto. Le verifiche fatte, a dire il vero con molto impegno , da parte del magistrato incaricato, non risolve il problema, questo è chiaro lo abbiamo verificato, le preferenze riportate sui verbali più o meno si trovano, il fatto ormai accertato è l’incongruenza tra i voti contati nei seggi e quanto poi trascritto a verbale. L’unica possibilità di conoscere la verità è ricontare le schede, come ha chiesto un denunciante chiedendo alla Procura anche il sequestro delle stesse. Ribadiamo che anche un solo voto non attribuito, è un diritto leso ad un cittadino&#45elettore, e questo dovrebbe bastare per rifare lo spoglio delle schede, ogni altra strada è solo fumo negli occhi di un opinione pubblica ormai incredula dinanzi a tali misteri. Questi fatti, come quelli di parentopoli, e tanti altri non fanno altro che allontanare dalla politica la gente, ma questo alla politica non importa, tanto il risultato elettorale, pare non essere dipendente dalla volontà degli elettori stessi.Ufficio Stampa Calabrialibre