Ancora su Loiero e i Colonnelli

Finalmente! Il Durante libre gioca a tutto campo sulla scena politica regionale .I prati verdi calabresi, pochi in verità, si riempiono di altra flora e la margherita, da più parti ritenuta un fiore, finalmente anche per l’amico Giorgio,diventa una pianta” Infestante”…..Cosicché alla Monumentale Quercia, rappresentata da Adamo&Company, in pieno sottobosco regionale compare anche Loiero, Generale di Tanti Colonnelli, che scopre d’essere più vicino a Lombardo siculo autonomista che alla coppia Demita-Marini. CUI PRODEST il tutto!?Ritorniamo al Durante bipartisan di un centro-sinistra che, come il centro-destra, ha tolto ai cittadini liberi anche la politica ed i problemi che la stessa ha creato ed acuito nell’arco di un trentennio.Il Durante barricadero è più vicino al mio pensiero!Per trattare con la ”politica fai da te“ delle due latitudini (nazionale e periferica), non basta più abbaiare alla Luna!Occorre guardare oltre la collina ed Essere prima che Apparire. Pensiero ed azione, diceva Giuseppe Mazzini.Perché Calabria Libre non chiede un’assemblea provinciale e poi regionale dei Movimenti, al di là degli -ismi di tutte le bandiere?Perché Veltri dall’alto della sua cattedra come Educatore prima e Unical Docens, poi, non promuove un dibattito interno tra i giovani e i meno giovani discenti e non?Tutti gli uomini e donne, liberi, cittadini veri che vogliano affrancarsi da questa tirannia miserevole devono sapere e volendo, partecipare.La società civile è questa, non quella già utilizzata dalla politica, ingraziata come ennesima chiappa d’oro e poi per demerito, per contiguità, per prevaricazione partitica, per privilegi di casta raggiunta, invalidata ed eliminata.Una sola corsa per qualche cavallo di razza (Di Iulio, Veltri, Villari, etc.) poi divenuto irrimediabilmente ronzino…Solo un viaggio, signori e signore, con biglietto di andata sicuro (collegi blindati) e per un ritorno già timbrato con l’obbligatoria discesa.Solo gli interni ai partiti, i militanti ossequiosi delle gerarchie, possono ambire, nello spazio e nel tempo, alla conservazione del posto..Al di fuori di tutto questo vecchiume, non più ideologico, né di destra né di sinistra, occorre partecipare ed urlare il proprio sdegno, i nomi/ cognomi dei propri tiranni nascosti dovunque, nella società civile, nella burocrazia, nell’impresa virtuale, nel credito etc.Il paese europeo che ha riconosciuto status civile ai pentiti, mondandoli d’ogni peccato dopo confessione di fatti provati e verificati, candidi, dopo una vita da meretricio di bassa lega, non ha il coraggio civile di proteggere i suoi figli dai briganti della politica?Tutti sappiamo che esiste un elenco dei politici inquisiti e inquisibili la famosa check list regionale. Tutti lo sanno, la stampa nazionale, il Rosso Relativo della Grippo lo sbatte sul muso dei suoi ospiti (Dima, Mancini jr., Misiti, Pittelli, ecc.), e nessuno sa, nessuno dice, se non un “Forse, si”, “Forse, no”, che diventa la risposta di tutti!Da cittadino elettore, attento all’etica ed alla moralità del Minister Res Publicae, pretendo di conoscere la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità. Ancora di più mi si deve la verità con il 9 aprile incombente (se dio Silvio vorrà!).Chi, nell’esercizio delle sue funzioni da cittadino responsabile, magari stipendiato (dal 1 potere al 4 potere) dalla Repubblica di Ciampi deve aiutare a dire la verità a se stesso ed al popolo che vuole ascoltare. Chi non parla da cittadino responsabile, tacendo per i suoi miserevoli calcoli, forse (direbbe la mafia!) fa bene…E’ la conditio sine qua non per vivere e lavorare sul serio in Calabria!W Locri, W Marcinelle, W Adamo, W Monsignor Bregantini, W la stampa, W Castelli e Bossi, W Frate Fedele, W la Calabria, prima FLORIDA, poi CALIFORNIA, oggi TERRA DI FRONTIERA!?di Vincenzo Rende