Ancora un attacco a Giorgio Durante

In una interrogazione Parlamentare sul commissariamento dell´Ente Camerale Cosentino, rivolta a ben tre ministri della Repubblica, il sottoscritto viene coinvolto in qualità di ex Direttore tecnico di Agrisistema. Nell´interrogazione presentata dal Forzista Taddei, di Potenza, si evidenziano una serie di situazioni che potrebbero essere presentate in modo da pregiudicare la mia immagine, a partire dal compenso percepito, in qualità appunto di direttore tecnico dell´azienda speciale camerale, sbandierato ai quattroventi come fosse un importo degno di prima pagina giornalistica, meno di 900,00 euro mensili netti e nel totale dei nove mesi sicuramente meno di quanto percepisce il Senatore Taddei in un solo mese. Ma loro sono i Feudatari e noi servi della Gleba. In ogni caso siccome su questa questione il sottoscritto ha presentato una denuncia alla procura, per le dichiarazioni rilasciate alla stampa, da parte del Commissario della Camera di Commercio di Cosenza Pietro Rende, al momento non sarà da parte mia oggetto di discussione. Una considerazione tuttavia la devo fare, la politica si dimostra ancora una volta prepotente ed intollerante nei confronti di coloro che non accettano la sudditanza.Il sottoscritto ha svolto il suo incarico in modo ineccepibile, pur scontando un ambiente ostile, visto la nomina da parte di Loiero, e pur essendo stato più volte, inutilmente, invitato ad adeguarmi al pensiero unico, cioè genuflessione al Governatore, cosa completamente al di fuori del mio modo di pensare, sono stato costretto a pagare il prezzo, con uno scontato, ben servito a fine contratto. Il sottoscritto come ha scritto privatamente al Senatore Taddei, non accetta lezioni di Etica e legalità da parte di nessuno, tanto meno da parte di chi oggi condivide un consesso divenuto impopolare per via della presenza di condannati, di condonati, di graziati, e che sono attori di scandali e commistioni affaristiche come quotidianamente apprendiamo dalle pagine dei giornali.