Andiamo tutti a Roma il 17 dicembre!

Appello per il Pm Luigi De Magistris: Andiamo a Roma il 17 dicembre! di Sonia Alfano lunedì 10 dicembre 2007 Guardando ieri sera i vari tg farsa, copia e incolla o peggio ancora tg di regime, non ho potuto fare a meno di provare disgusto e paura. Per fortuna che alla fine ci ha pensato Berlusconi a farmi sorridere per almeno un attimo..Ho provato disgusto dopo aver sentito quanto ha proposto Letizia Vacca ai suoi colleghi della prima commissione del CSM: avviare la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità nei confronti di Luigi De Magistris. E la Vacca è lo stesso individuo che nei giorni scorsi ha tuonato contro la Forleo e lo stesso De Magistris: “Credo sia necessario che emerga che sono cattivi magistrati, e non perché fanno i nomi dei politici, ma perché si basano su posizioni e non su prove”.Caspita che profondità di pensiero! Ma che voleva dire? L’unica cosa che ho capito e che ha lanciato strali e moniti per richiamare alle “armi” magistrati, ispettori, giornalisti e quanti altri possono essere oggetto del precetto diramato pubblicamente e cioè creare dal nulla qualsiasi cosa che possa provare che non sono buoni magistrati. Certo i buoni magistrati sono quelli come Franco Cassata, Procuratore Generale della Corte d’Assise d’Appello di Messina che diverse volte è finito sotto esame davanti al CSM anche per atteggiamenti amichevoli nei confronti della moglie del boss di Barcellona pozzo di Gotto (ME) Giuseppe Gullotti, in quel periodo latitante. Ma così come ha detto il CSM, Cassata è si troppo facilone, ma in fondo è un buono, un bambinone! E questi si che sono bravi magistrati degni di disquisire di legalità nelle scuole. Poveri ragazzi!Ho provato paura quando ho appreso che Italia dei Valori ha lanciato la candidatura di Luigi De Magistris al Parlamento Europeo e lo ha fatto a sua insaputa. Mi è subito venuto in mente un evento assolutamente simile accaduto ad un altro grande Uomo.Il 19 maggio del 1992, all’undicesimo scrutinio, i deputati del MSI candidarono e votarono, a sua totale insaputa, Paolo Borsellino come candidato alla Presidenza della Repubblica. E’ un triste ma allarmante paragone. Certo poi bellachioma mi ha fatto sorridere quando, sempre ieri, da Napoli ha gridato alla folla che bisogna riappropriarsi della politica e bisogna smetterla accettare le decisioni calate dalle varie segreterie politiche.E’ incredibile per come riesca ad essere sempre tragicomico, e sotto questo aspetto si fa rimpiangere anche se Mastella cerca di eguagliarlo, ma non ce la fa proprio. E che dire della sua indiscussa bravura nel rimbambire i suoi adepti: chi lo ha applaudito era convinto di non avere davanti Silvio Berlusconi, ma un politico alle prime armi e alle prime apparizioni, infatti non è stato mica Berlusconi a calare al popolo di Forza Italia e non solo, le su decisioni e quelle della premiata ditta Previti-Dell’Utri, e tantomeno è stato lui a calare le sue decisioni a tutti gli italiani nel corso del suo premierato!Ma siamo ancora convinti che esista l’Italia, lo stesso paese per cui mio padre e tanti altri uomini sono morti? Qualcuno accusa ancora un residuo di orgoglio e dignità ? Nonostante proprio io abbia tutte le ragioni per non avere più fiducia in niente, sono invece convinta che questo è il momento per dimostrare non solo a De Magistris e alla Forleo, che gli italiani esistono ancora ma che soprattutto sentono la necessità di essere liberi da questa attività di regime che farebbe impallidire formali dittature. Sono certa che sono tanti gli italiani indignati e delusi ma questi sentimenti devono essere esternati con i fatti. Non ci sono più alibi e non si può più rimandare o delegare. Prendiamo una posizione e schieriamoci o con De Magistris e la Forleo, o con il regime. Organizziamo dei pullman che da ogni regione lunedì 17, data della decisione del CSM, arrivino a Roma per dimostrare che gli italiani sono stanchi e non sono bamboccioni. Chi non potrà andare a Roma potrà comunque manifestare nella propria città, ma facciamolo, dimostriamo e manifestiamo con i fatti che tanti individui ambigui e corrotti non li vogliamo più. Ognuno abbia il coraggio di metterci la propria faccia e il proprio nome a difesa di un principio che manca da tanto in questo paese: la democrazia! Sonia AlfanoCoordinamento nazionale Ammazzatecitutti