Appello della Fabbrica di Cosenza

Ci appelliamo ai nostri concittadini invitandoli a cogliere l'occasione di liberarsi esercitando compiutamente i diritti di cittadinanza con l'espressione libera del voto. Ben consapevoli che il voto di preferenza ha di fatto, in modo indirettamente coercitivo, obbligato migliaia di cosentini al voto personalmente utile, la famiglia ed il tozzo di pane in primis, i più votati tra i consiglieri rappresentano bene la categoria dei benefattori o dei datori di lavoro. Il 29 maggio non c'è più il voto di preferenza abbiamo il coraggio, come i nostri cugini napoletani e milanesi di liberarci, troviamo il coraggio di valutare le persone ed i progeti per la città e diamo priorità al futuro, questa è veramente l'unica strada per la liberazione di un popolo purtroppo ancora succube del potere politico da cui dipende per il soddisfacimento dei bisogni primari, la salute, il pane, il lavoro, la pensione…Liberiamoci da tutto questo con un voto libero e consapevole e che vede Paolini il candidato fuori dagli schemi partitici, con un programma per la città ed i cosentini, l'unico che può darci la speranza di un futuro migliore nella Cosenza migliore di sempre.