ATTO INTIMIDATORIO VERSO FARE VERDE

Il responsabile della sede di Fare Verde a San Donato di Ninea, Gregorio Cortese, si è visto recapitare una busta anonima al cui interno vi era un biglietto intimidatorio ed un proiettile.La Presidenza e l’intero Direttivo Provinciale di Fare Verde Cosenza esprimono la loro solidarietà e la loro partecipata vicinanza a Gregorio Cortese, responsabile della sede di San Donato di Ninea, per il vile atto intimidatorio di cui è stato fatto oggetto.Il coraggio di scelte in difesa dell’ambiente, che voglio ricordarlo non appartiene a qualcuno in particolare ma a tutti noi, non possono essere fermate da gesti di inciviltà e di vigliaccheria ma vanno sostenute fortemente da tutti gli appartenenti alla comunità civile. Denunciare una discarica, l’inquinamento di un fiume sono gesti che ogni cittadino con senso di civiltà dovrebbe sentirsi in dovere di fare e non girare la testa dall’altro lato facendo finta di non vedere, come spesso accade. Fare Verde chiede alle Poste Italiane di avviare un’indagine interna al fine di identificare, oltre all’ufficio di partenza della missiva, anche chi, accettando manualmente la lettera, abbia contravvenuto a quanto disposto dallo stesso regolamento che “…vieta di accettare lettere al cui interno siano stati inseriti oggetti di qualsiasi natura…”.Fare Verde esprime piena fiducia nell’operato delle Forze di Polizia e della Magistratura ed auspica che le indagini in corso portino alla identificazione dell’autore di un gesto così vigliacco. Fare Verde vuole dare un segnale forte in questo senso ed auspica un grande movimento popolare e d’opinione nel condannare nella maniera più ferma possibile simili azioni.Il Presidente Provinciale FV di Cosenzaf.to Francesco PACIENZA