Avanti il nuovo di G. Durante

La Giunta Loiero, in agonia verso una fine, anticipata e indecorosa, Avanti il nuovo.Andare avanti a naso tappato, non aveva più senso, finalmente qualcuno se ne accorto, e si è defilato. Speriamo che non sia solo un modo per ottenere di più e tornare a far manfrina con Loiero, l’ultimo anno è stato ferale per una regione asfissiata ed assediata dai suoi mille problemi. Problemi irrisolti dopo mesi di ordinaria follia e di governo scellerato, di promesse non mantenute, di annunci mediatici, mai seguiti dai fatti. E qui casca l’asino, agli annunci devono seguire i fatti concreti, quelli che la gente misura non con le orecchie ma con i propri occhi e di questi non se ne sono proprio visti. A partire dall’annunciato Spoil system che invece ha visto vecchi dirigenti regionali plurinquisiti conquistare fino a 5 incarichi dirigenziali, altro che defenestramento! Un Assessorato al lavoro mai entrato in gioco, in una regione dove sul lavoro si gioca un’importante partita, quella del futuro di migliaia di famiglie. Inutile elencare i mille altri omissis, tutto lo sfacelo è sotto gli occhi di tutti. L’attuale Governatore ci lascia una Calabria da ricostruire dove le macerie da lui provocate si accumulano a quelle lasciate dalla Giunta Chiaravalloti, sulle polveri di cotanto sfascio deve iniziare una ricostruzione morale, prima che strutturale, una ricostruzione che riporti l’etica al centro delle attività dell’uomo-amministratore. Niente più commistioni affaristico-familistiche, niente “Nciuci” frutto del trasversalismo più bieco e prepotente, niente più delitti politici e condizionamenti mafiosi. L’eredità è gravosa, una Regione descritta dal Prefetto de Sena, come un quadro a tinte fosche, non lascia adito a dubbi o tentennamenti, la società civile e democratica deve riprendere, con qualunque mezzo, in mano le redini del governo regionale. Niente più candidati riciclati, niente più candidati che hanno condiviso spazi fisici con gli attuali consiglieri di maggioranza, e che non hanno avuto il coraggio di allontanarsi o di battersi per denunciare o boicottare questo insulso coacervo di interessi. Basta con i faccendieri di sempre, onnipresenti, basta con il vecchiume arrogante ed ingordo. Ci appelliamo al nuovo, alla Calabria onesta ed operosa per reagire e ricostruire, Noi da semplici cittadini che tutti i giorni sfidiamo la ruvidezza della quotidianità, in termini di disservizi, di malasanità, di ambiente malsano, aspettiamo con ansia che personalità del mondo accademico ed imprenditoriale, si propongano per guidare una riscossa, che porti la Calabria fuori dalle secche, nelle quali, nonostante le ingenti risorse gestite, questa politica l’ha trascinata.Giorgio Durante Presidente CalabrialibreUfficio Stampa Rete per la Calabria