Berlusconi: Prendi Manna mi serve in Senato

Intercettazione Berlusconi&#45Saccà: Prendi Manna mi serve in Senato«In Rai lavora solo chi si prostituisce»Agostino Saccà«Sto cercando di avere la maggioranza al Senato… Questa Evelina Manna può essere un aiuto…perchè mi è stata richiesta da qualcuno..con cui sto trattando». La voce è Silvio Berlusconi, la richiesta è fatta ad Agostino Saccà, direttore di Rai fiction. L&acute&#59audio integrale della conversazione tra Berlusconi e il direttore della fiction Rai, intercettata dalla procura di Napoli è stato reso pubblico dopo il deposito degli atti d&acute&#59inchiesta. Un documento unico sulla gestione della Rai e non solo, tra fiction che vanno sbloccate su richiesta della Lega, registi come Martinelli definiti da Saccà “cretini” e soprattutto, al termine della telefonata, l&acute&#59allusione del Cavaliere al suo tentativo «di avere la maggioranza al Senato».La telefonata, che dura poco più di sette minuti, ha un&acute&#59ottima qualità audio: si distinguono chiaramente le voci di Saccà, che a più riprese elogia Berlusconi, definito «la persona più civile e più corretta», e dell&acute&#59ex premier, che risponde a voce bassa e lievemente roca, forse per stanchezza. Il dialogo tra i due si svolge tra la discussione sulla maggioranza in Cda Rai («Una cosa strategica &#45 spiega Saccà &#45 ma se la stanno giocando in maniera stupida»), su cui Berlusconi dimostra idee chiare («Lì è Urbani che fa lo str…»), la fiction sul Barbarossa («Bossi mi sta facendo una testa tanta», confessa Berlusconi), e due segnalazioni del Cavaliere al potente direttore di Rai Fiction, una per Elena Russo e una per Evelina Manna. Qui Berlusconi vuole soffermarsi meglio, sebbene Saccà si affretti a chiarire «Lei Presidente non mi deve spiegare niente», e alla fine chiarisce: «Sto cercando di avere la maggioranza al Senato… Questa Evelina Manna può essere…perchè mi è stata richiesta da qualcuno..con cui sto trattando».Gli avvocati di Silvio Berlusconi Niccolò Ghedini e Michele Cerabona annunciano un esposto al garante della Privacy e l&acute&#59avvio di una azione giudiziaria dopo la pubblicazione audio sul sito di Repubblica e sull&acute&#59Espresso di una intercettazione telefonica tra il presidente di Fi e il direttore di Rai Fiction Agostino Saccà.«Ad appena 24 ore dal deposito degli atti alla difesa &#45 affermano i due avvocati in una nota congiunta &#45 sul sito del quotidiano La Repubblica e del settimanale L&acute&#59Espresso, vi sono già delle intercettazioni di conversazioni, addirittura in audio, fra il presidente Berlusconi ed il dottor Saccà.Dopo la clamorosa ed evidente violazione del segreto d&acute&#59indagine avvenuta nei giorni scorsi e sulla quale sta investigando la Procura della Repubblica di Napoli, non è dato comprendere come sia pervenuta anche la versione audio al quotidiano, in ulteriore violazione di legge». «Abbiamo provveduto ad un immediato esposto al Garante della Privacy e &#45 concludono &#45 provvederemo altresì ad ogni conseguente azione giudiziaria in merito».Berlusconi furente promette azioni legali. «Esposto a ludibrio», ha detto, «è un attacco criminale alla privacy». E poi, «In Rai sono tutti raccomandati a partire dal Direttore Generale», che è Claudio Cappon, perché in Rai &#45 continua Berlusconi &#45 «lavora solo chi si prostituisce o è di sinistra».Il consigliere Rai Giuliano Urbani si affida a «una battuta» per commentare un brano delle intercettazioni Berlusconi&#45Saccà in cui viene citato direttamente. «Se ho fatto lo stronzo? La risposta è in tutto quello che è successo nei mesi successivi». «Oggi potrei dire: avete visto? Avevo anticipato &#45 dice Urbani &#45 quello che è successo dopo, e mi riferisco a tutte le vicende dei rapporti tra Forza Italia e i partiti alleati. Ho fatto proprio lo stronzo, ma quando uno fa un certo mestiere le cose le capisce prima degli altri. Ecco, questo merito me lo arrogo, di aver capito prima degli altri».