BOCCA DI ROSA e´ una prostituta

BOCCA DI ROSA e´ una prostituta – intervistata due anni fa, circa, da allora non e´ cambiato nulla – ne tanto meno da prima – le immigrate subivano e subiscono violenza cosi´ come la maggior parte delle donne occidentali seppur in luoghi e situazioni diverse – per vedere e acoltare l´intervista – BASTA ANDARE su questa pagina web :http://artenamir.interfree.it – e cliccare sulla copertina di BOCCA DI ROSA.POI… QUELLO CHE NON SOPPORTO E´ IL NOSTRO SILENZIO… lesbiche silenziose – madri silenziose – figlie silenziose – sembriamo appartenere alla MAFIA degli abusi…perche´; stando zitte cosa volete che facciano di noi ? … il rispetto va URLATO…e poi insegnato a chi non ne ha e in questo operare siamo mancate definitivamente.Molti di voi fischiettano, i mezzi di DISINFORMAZIONE tacciono, ma il 24 NOVEMBRE a roma alle ore 14,00 partira´ una grande manifestazione delle DONNE contro la violenza subita tutti i giorni – e soprattutto subita ed oscurata…Stupri, botte, costrette alla prostituzione, oltre che immigrate, mamme, operaie, tutti i giorni, dobbiamo ascoltare sulla nostra pelle la solita prepotenza maschile.ci ritroviamo spesso negli articoli di cronaca nera oppure negli annunci delle scomparse – siamo 60 milioni negli utlimi anni al mondo – non rientrate sotto il proprio tetto…in cina ci uccidono appena nate tanto che oramai la popolazione maschile da quelle parti dovra´ emigrare per trovare una donna VEDI UN PO SE DOBBIAMO PREOCCUPARCENE. subiamo l´infibulazione come qualsiasi altra religione compresa la nostra che prima ancora di svilupparsi compie su di noi i suoi atti vandalici chiamati riti – iniziazione – eccetera eccetera… compresa quella cattolica – che ci vuole a letto prive di piacere e sofferenti al parto oggi …e ieri ci arrostiva sui bracieri quando non gli davamo sesso…per quello non altro venivamo considerate STREGHE.SAREBBE BELLO CHE OGNI DONNA CI INVIASSE IN MERITO UN RACCONTO UNA STORIA DA PUBBLICARE IN NAMIR CONTRO UNA VIOLENZA SUBITA IN PRIMA PERSONA O DA ALTRE DONNE CHE CONOSCE… ma ci mancano le palle…e spesso non e´ un vantaggio…perche´ gli uomini continuano a colpirci se noi rimaniamo in silenzio – come vogliono.subiamo tutti i giorni senza dire un parola…cara ti e´ piaciuto ? ( che cosa ? pensiamo …e dirlo mai ) è importante questa fase d´approccio all´amore, perche´ siamo mancate nell´educazione sessuale e quindi quei pazzi cosi´detto omini – pensano in due modi e due soltanto…con la moglie compagna chiamatevi come volete…una sveltina e via perche´la sveltina e´ pulita…con l´amante o prostitute la disinibizione pura…e in silenzio in questo modo ci prendiamo anche l´aids – cresciamo figli con questa mentalita´ grave tanto…che non vogliamo un´ora di educazione sessuale nelle scuole…e´ peccato…meglio un´ora di religione cosi´ continueranno a violentarci da grandi.Il problema enorme e sottoculturale, soprattutto nei paesi occidentali dove subiamo circa il 60 per cento degli atti violenti nei nostri confronti, e´ che oramai siamo una societa´ FOLLE, in nessun essere naturale, che vive al mondo, il cosi´ detto maschio compie atti violenti nei confronti della femmina, la quale e´ rispettata soprattutto perche´ portatrice di vita.da questo essere chiamato uomo…prendiamo botte, culturalmente per loro siamo delle reiette, dobbiamo operare il triplo in tutti i campi per poter essere riconosciute – oppure essere delle bonazze – per avere dei vantaggi che poi bisogna contracambiare con prestazioni sessuali – nei luoghi di lavoro i capetti ne sanno qualcosa.IL NOSTRO DOVERE NON ERA CHIEDERE LA PARITA´ DEI DIRITTI – con quelli ci hanno fregato oltre che mai concessi – ci mandano in guerra oggi… in prima linea a sparare su chi abbiamo messo al mondo… e loro tra non molto saranno come sempre seduti a fare i generali…IL NOSTRO DOVERE ERA FARE LA RIVOLUZIONE – CULTURALE – IDEOLOGICA – anche fisica se necessario…ma siamo mancate e nel dircelo chiaramente dobbiamo ripartire. Io non credo, guardate, che essere donne significa essere buone, perche´ ripeto, questa societa´ capitalista oramai genera mostri e i mostri non hanno sesso, pero´ e´ evidente che quando c´e´ violenza fisica – violenza culturale – violenza sociale – le prime a pagarne le conseguenze siamo noi, per questo dobbiamo scendere in piazza e far sentire che malconce si…MA SIAMO VIVE !se poi vuoi anche in merito inviarmi una riflessione – aaluana@tiscali.it senza chiedere consenso al tuo capo o compagno o sacerdote…… pubblico tutto…ma e´questo il terrore da superare per scoprire il nostro – NOSTRO PIACERE e offrire cultura vera.vi aspetto in piazza… luana de rossi.