Calabrialibre Aderisce alla RETE per la Calabria.

Calabrialibre Aderisce alla RETE per la Calabria.Dinanzi ad una Calabria in pieno momento implosivo, dopo aver visto vanificate le speranze affidate ad una Giunta di sinistra, dimostratosi incapace di governare il rinnovamento ma anche l’ordinaria amministrazione, riuscendo a essere invisa, pure, a coloro che l’avevano votata e sostenuta, la società civile organizzata si sente in dovere di rispondere alle istanze più elementari del territorio. Esigenze completamente ignorate dalla politica, nel cui vuoto la società civile inizia ad organizzare la ricostruzione, come avvenne nel dopoguerra, senza deleghe od intermediazioni, una riorganizzazione che parte anche dalla stesura di nuove regole, cancellando di fatto quelle create “ad hoc” dalla politica per spogliare la gente dell’unico strumento che aveva per esprimere democraticamente il proprio pensiero e cioè il voto di preferenza. Calabrialibre Dopo una serie di incontri interlocutori, iniziati nell’estate scorsa, ha aderito al network nato a Locri all’interno di Palazzo Nieddu del Rio, teatro di una delle pagine più oscure della storia calabrese, dove si sono date appuntamento le componenti regionali più attive nella lotta all’illegalità ed delle devianze della politica e della pubblica amministrazione. Il manifesto, al quale ha aderito, presentato nel momento costitutivo presenta un forte richiamo ai valori della giustizia e della legalità, dell’etica nei comportamenti della politica, della tolleranza, della solidarietà e dell’operosità. Un manifesto (www.perlacalabria.it) forte intriso di messaggi chiari diretti alle istituzioni, il più delle volte inadempienti, la Calabria non può più aspettare, i calabresi onesti non vogliono e non possono più aspettare, la gente di Calabria piena di passione civile e coraggio si candida a promuovere il cambiamento, il rinnovamento della classe dirigente, e dare nuova propulsione alla lotta alla illegalità diffusa. L’iniziativa nata attraverso i forum Internet ha visto l’immediata adesione di importanti movimenti o associazioni. Ammazzateci tutti, Calabria Protagonista, Comunità di Liberazione, Consorzio di cooperative sociali “Goel”, Pic.Asso, Studenti in Movimento, Fondazione “Gianluca Congiusta”, i congiunti di vittime della “Ndrangheta”, Rosanna Scopelliti, Mario Congiusta, Inoltre sono intervenuti imprenditori e professionisti, Pippo Callipo in testa, e CalabrialibreQuella che era un’iniziativa, nata due anni fa, di una piccola parte della società Civile Cosentina, apertasi poi alla partecipazione di centinaia di calabresi e che è stata protagonista anche di proposte e di accese polemiche, oggi conclude una fase per avviare insieme alla Calabria più attiva e battagliera, un’azione di avvicinamento organizzativo per un incontro regionale costituente di un grande movimento, che nasce con l’ambizione di incidere con proposte concrete, sulla vita politica e sociale della Regione.Giorgio Durante Presidente Calabrialibrewww.calabrialibre.it