Calabrialibre e le amministrative di Maggio

L´invito rivoltomi dall´amico Massimo Veltri, e anche da altri, è per me occasione per parlare della posizione dell´Associazione in relazione al prossimo appuntamento elettorale. Mi corre l´obbligo comunque precisare che in Calabrialibre, da tempo è in corso un dibattitto alcune volte anche molto acceso sulle scelte fatte e su quelle da fare. Certo è che, io non ho mai pensato di poter determinare da solo le scelte dell´Associazione, certo delle scelte sono state fatte, altre no, altre iniziative sono state per fortuna fermate in tempo. Mi riferisco alle scelte di IDV di Cosenza che abbiamo totalmente contestato, e che sono frutto delle scelte deliberate di Feraudo e Pingitore, che hanno osteggiato in tutti i modi le nostre proposte. Ma per fortuna in politica chi compie delle scelte da solo se ne assume tutte la responsabilità e a risultato ottenuto si deve avere il coraggio di essere conseguenziale. Calabrialibre, come peraltro apparso, in un comunicato dato alla stampa, ha rivendicato ancora una volta se ce ne fosse stato bisogno la propria autonomia. Diversi sono invece i militanti dell´Associazione ospiti di liste civiche di supporto a Perugini, alcuni sono invece coerentemente con gli impegni presi con Aurelio Misiti ed Antonio di Pietro in Italia dei Valori, ma solo per dare ancora una volta un segnale forte, definitivo, volto ad affermare i principi di rinnovamento e di quella legalità nella quale “noi” crediamo fino in fondo ed in maniera coerente ed inequivoca. Certo è che, avvicinarsi alla politica è atto coraggioso, ma restarne fuori è ancora più difficile, se si vuole tentare di incidere sulla moralizzazione e sulle scelte dell´amministrazione della cosa pubblica. Visto lo stato delle cose, mi verrebbe da dire che l´ambiente è tanto maleodorante e malsano che è da considerare irrecuperabile, ma poi i segnali che ricevo dalla gente ma anche da politici, ancora non fagocitati o contaminati dal germe del personalismo e dell´affarismo, mi spingono a persistere nel tentativo di forzare le linee di difesa della politica più becera per fare breccia e tentare raccogliendo le forze migliori della società, per dare slancio ad un´iniziativa politica nuova e costruttiva. Utopia mi si dirà, ma la sfida mi attizza, credo e crediamo ancora nella possibilità che ci siano degli uomini capaci di ascoltare ed intepretare le istanze più semplici della gente, il progetto Misiti, condotto in porto, con il nostro importante contributo, ne è esempio, ma per noi è solo una tappa del nostro progetto. Come associazione siamo aperti non solo al contributo di tutti, sarebbe troppo semplice e soprattutto scontato, ma anche a fare percorsi comuni con persone con le quali condividere i nostri ideali, senza per questo contaminarsi, gli ideali, i concetti di etica e di legalità non hanno casacca, o colore, o partito; in questo crediamo fortemente e con questa concezione che approcciamo la politica del sano trasversalismo, poi ci si potrà dire troppo comodo, ma sappiamo tutti che il buono ed il cattivo esiste in tutti i partiti e gli schieramenti, noi vogliamo solo essere il grande partito dei buoni, il partito della giustizia e della legalità, ma non solo a parole, un grande partito democratico laico, riformista e tollerante, ma soprattutto attento a cio che avviene nella società, pronto a dare risposte convincenti ed immediate. Un partito forte, capace di estromettere i prepotenti e gli imbroglioni. E´ questa la nostra grande utopia, che sappiamo essere anche la vostra, e della maggioranza della gente di Calabria.Giorgio Durante Presidente calabrialibre