Calabrialibre: Noi e la Politica

La nostra associazione, nata solo dopo l´appuntamento elettorale dell´aprile 2005, è ormai una realtà nel panorama associativo Calabrese. Questo ci rende, ovviamnete orgogliosi ma nello stesso tempo crescono le responsabilità nei confronti di coloro, che per primi hanno aderito e che credono nelle battaglie che intendiamo combattere. Cogliamo inoltre una grande preoccupazione, che noi si possa cedere alle lusinghe dei centri di potere ed abbandonare le posizioni finora conquistate. A tal riguardo vorremmo tranquillizzare tutti, rimane in noi la diffidenza e la delusione nella politica di governo e non, noi approcciamo la politica con il naso tappato e gli occhi bene aperti. Ma, d´altra parte, crediamo pure, che nel mondo associativo e movimentista ci debba essere una coerenza ed un´etica, e noi un codice etico lo abbiamo nel nostro dna, non c´è lo siamo dati per statuto, così avremmo voluto fosse stato anche per la politica. Il nostro dialogare con la politica non è una forma di avvicinamento o peggio ancora sottomissione ad un mondo che può fagocitarci in un attimo, noi non ci avviciniamo con le mani tese o il cappello in mano, ma con la rabbia di cittadini che dalla politica non hanno risposte, in termini di programmazione, sviluppo, tutela della salute e dell´ambiente. Tutto questo ci faceva incazzare ieri e ci fa ancora più incazzare oggi, dopo aver assistito a oltre otto mesi di squallido teatrino alla direzione della regione, solo azioni di autotutela, dove parentopoli, bancopoli e informopoli, dilaga oltre ogni immaginazione, in tutti i campi e settori dell´economia. Era facile per noi andare a bussare e chiedere, ma abbiamo deciso di fare una battaglia di civiltà non per gli altri ma per la dignità di noi stessi, per essere liberi di urlare quali nefandezze è capace di compiere la politica in nome dello stesso popolo che l´ha eletta. Altri movimenti, che pur avevano evidenziato, tematiche moralmente condivisibili, hanno alla prima occasione scelto la strada più facile, quella della connivenza e della condivisione. Noi continueremo per la nostra strada convinti che la società ha bisogno di riferimenti certi e coerenti, ed il sostegno che riceviamo quotidianamente ci rafforza in tale direzione, la politica continueremo ad incontrarla, continueremo a dialogare per capire, per conoscere, ma soprattutto per presentare le istanze che provengono dalla società. Ribadiamo, pure, che la militanza politica come esercizio diretto per il raggiungimento di una democrazia compiuta, è da noi coltivata e auspicata, ma solo nel rispetto delle regole che ci siamo dati e soprattutto nel rispetto degli ideali di Calabrialibre, ideali che vanno aldilà degli schieramenti e del colore delle bandiere, ideali che guardano verso l´uomo come centro e riferimento di una società tollerante, rispettosa delle diversità e soprattutto solidale, che tenti nel rispetto delle diversità e della meritocrazia, alla riduzione delle diseguaglianze esistenti, finalizzata ad una società più giusta, liberale, laica e riformata.