CARI AMICI CALABRESI …

Cari amici,ho ricevuto il vostro messaggio-appello rivolto alle massimeautorità dello Stato . L´ho firmato , l´ho fatto “girare” tra amicie compagni. Capisco la vostra trepidazione per questo vostrofratello che fa lo sciopero della fame per avere giustizia.Ieri avete fatto una manifestazione, a un anno dalla morte diFortugno . Nel vederla alla TV , ho colto , come nel vostro appello, un senso di “delusione” e di “disperazione”.E´ per questo che ho deciso di scrivervi questa lettera. Perchèsono “di origine” meridionale , come voi. Anche se vivo in Toscanada ormai 40 anni. Perchè da sempre penso che la QUESTIONE MERIDIONALE è la questione delle questioni nel nostro paese.Voi vi rivolgete alle massime autorità dello Stato e chiedete”legalità” e “giustizia”. Contro la violenza quotidiana l´oppressionee l´illegalità diffusa della “Ndrangheta”. Voi volete mettere laCalabria al centro dell´attenzione generale del paese.Ma siete sicuri che quelli a cui vi rivolgete sono i vostri veri”interlocutori” ? Siete sicuri che “la strategia della legalità ” siauno strumento per battere e sconfiggere i poteri criminali ?Chiedete polizia chiedete giudici…ma siete sicuri che lo Stato,questo Stato, è contro i poteri criminali?Cari amici, io, purtroppo, non ne sono così sicuro . Ed è unalunga esperienza storica che lo dimostra. Proprio ieri ho finito di leggere GOMORRA di R. Saviano , che a questo punto credo che voi tutti conoscete.Saviano ha scritto un romanzo una inchiesta un documento che SCORTICA la “realta´” della CAMORRA. E´ il suo “vissuto” reale. Saviano fa i NOMI , racconta I FATTI, indaga i risvolti, diceLA VERITA´. Saviano è “disperato” e lotta con le parole. E va a rendere omaggio alla tomba di PASOLINI in un momentodi questa disperazione. Le griffe la droga la “monnezza”…. tutto setaccia Saviano nel descrivere la multinazionale del crimine…Oggi sappiamo tutto sulla Camorra. Ma la politica dei PALAZZI “tace”, non risponde, non agisce . Perchè?Saviano rischia la vita . E´ stato minacciato. Ora gli hanno datola scorta . E bisogna mobilitarsi perchè non venga mai “isolato”.Ma la risposta non c´è. I signori della politica non la danno.E il popolo ? HO PAURA CHE ABBIA PAURA . Ma abbiamo bisogno di tanti Saviano . Perchè in questo paese c´è statain questi anni una “mutazione antropologica”. Una regressione.E non sappiamo più qual´è la realtà.Il vecchio governo aveva come Presidente del Consiglio un uomo che è stato tra gli “affiliati” della P2 (che era-è?- unaassociazione eversiva), un uomo che ha tenuto come stalliere nella “sua” villa un boss mafioso (Mangano!), e come braccio destro Previti condannato perchè corruttore di giudici , e come braccio sinistro Dell´Utri condannato in prima istanza perchèmediatore tra Fininvest e Mafia. Un uomo che non ha mai “spiegato” dove “prendeva i soldi…” uno che da presidentedel consiglio si è fatto “leggi ad personam” per assolvere se stesso e “i suoi amici”. Avete mai sentito nella recente campagna elettorale i leader dell´”opposizione” battere su questi “fatti” ? Martellare su questi fatti? No ! Nessuno l´ha fatto. Se poi consideriamo che in base alla legge del 57 il “nostro”, in quanto concessionario di frequenze TV , non poteva neanche essere eletto al parlamentoe che ben TRE governi (Prodi-Amato-D´Alema) non hannofatto la legge sulle TV e non hanno ribadito l´ineleggibilità dellostesso in quanto possessore di un impero mediale….e cheViolante ha “rivendicato” in Parlamento proprio il non aver fattoquelle leggi….allora possiamo dire che il centro sinistra ha”legittimato” “salvato”, fuori dalla “legalita´”, il PIDUISTA DI ARCORE.Finora il conflitto di interessi non è stato “risolto” e quellodi cui si parla non è la soluzione. Le leggi ad personam non sono state “abrogate” e la Gentiloni sancisce il DUOPOLIO.Voi, cari tutti, vi rivolgete al ministro degli interni AMATO .Chi è Amato ? L´ombra di Craxi.Il responsabile di quei decreti legge che permisero a Berlusconi di fare “il salto” e di cominciare a trasmettere con le “sue TV” su tutto il territorio nazionale…Questo è il PAESE DEL TRASFORMISMO e della continuità del POTERE.E Mastella ministro della giustizia ? Democristiano da sempre, e la Dc è stato il partito-stato al centro di Tangentopoli , corse in aiuto di Andreotti mentre sentenze dello stato definivanocostui non solo “contiguo” ma interno al contesto mafioso , e mentre si discettava di INDULTO passeggiava con il 6 voltepresidente del consiglio nelle carceri di Roma . La corrente politica di Andreotti in Sicilia è stata quella di LIMA-GIOIA_CIANCIMINO…MAFIOSI come tutti sanno.Prodi ha proposto Andreotti presidente della commissione esteri del senato e il segretario del Pdci addirittura ministrodegli esteri.E poi ? Intini, portavoce di Craxi il grande “corruttore” che morìad Hammamet-latitante, è sottosegretario agli esteri e il figliodi Craxi è sottoseg. anche lui dopo aver carambolato di qua e di la´. Cosa voglio dire? Che siamo di fronte al trasformismoall´opportunismo ….e all´assoluzione delle classi dirigenti che hanno fatto nascere crescere e fiorire mafia ndranghetacamorra ecc. Perchè anche la Jervolino e i De Mita e i Mancino….non sono estranei a quel sistema di potere cheper 50 anni ha “governato” con la mafia e i poteri criminali.I FALCONE E I BORSELLINO ci hanno eroicamente rimesso la vita. Ma la mafia “ha vinto” come ebbe a dire Buscettamentre stava per morire a sua volta. Perchè ? Saviano spiega perchè. Il crimine ha prodotto una BORGHESIA mafiosache è interna e usa il crimine per fare affari e comandare.E´ qui il punto nodale. In questi anni i poteri criminali sonoandati al POTERE. E tutto lascia intendere che il potere veroin questo paese è legale-illegale.Solo IL POPOLO può sconfiggere LE MAFIE . E´ il popoloil vostro “interlocutore”. Ma il popolo non “conta” ed è soloe disorganizzato. Ha bisogno di essere sollecitato organizzatoreso “protagonista”. Questo è il compito di noi tutti . E´ necessarioun cambiamento RADICALE DELLE CLASSI DIRIGENTI.E´ necessaria una rottura con la continuità del POTERE.Gramsci parlava di RIFORMA MORALE E INTELLETTUALE.E´ necessario battersi per la giustizia economica e socialecontro le disuguaglianze le miserie le precarietà. E´ necessariodare lavoro e prospettive ai giovani del Sud e non solo.Bisogna organizzare la riappropriazione e la pratica dal bassodella democrazia. Bisogna difendere il territorio e I BENI COMUNI.Bisogna smetterla di delegare allo stato . Lo stato siamo noi !Tutti noi ! Il popolo ! E´ nelle lotte di Melfi Scanzano Acerra…e orain Val di Susa …che è il germe di un altro mondo possibile.Ma nel sud, sopratutto nel Sud , BISOGNA VINCERE IL FATALISMO.Ricordo ancora le parole della mia infanzia :”munn è stat emunn è”….”chi ha avut avut avut chi ha rat ha rat ha rat…scurdammc o´ passat…” NO ! Bisogna lanciare una grande battaglia culturale nelle scuole e dappertutto…non esistonole leggi immutabili di natura la storia la fanno gli uomini ele donne….che possono cambiare !Un´ultima cosa. LA FAMIGLIA . Anche le mafie parlano sempredi famiglia. Bisogna cambiare nelle case nei rapporti umanie nei rapporti sociali il ruolo della donna. Bisogna ROMPEREcon abitudini plurisecolari. Autonomia libertà uguaglianza erispetto delle differenze e delle diversità…..una grande pacifica”rivoluzione” dal basso…Cari amici e fratelli, scusate la lunghezza l´intrusione e lapresunzione…ma è come se avessi scritto una lettera anche a me stesso. Un abbraccio fraterno Gaetano Stella