Caso Miccichè&#59 la cocaina era per lui

Caso Miccichè i carabinieri la cocaina era per luiIn un&acute&#59informativa dell&acute&#59Arma si sostiene che Martello consegnò la droga al viceministro all&acute&#59interno del ministero delle FinanzeROMA &#45 Nuovi sviluppi nell&acute&#59inchiesta sul traffico di cocaina destinata a vip, che vede coinvolto anche il viceministro dell&acute&#59Economia Gianfranco Miccichè.Per i carabinieri del comando provinciale di Roma infatti la cocaina che Alessandro Martello portò il 10 aprile del 2002 al ministero delle Finanze in via XX Settembre era destinata «verosimilmente al viceministro Gianfranco Miccichè». È quanto si legge nell&acute&#59informativa dei carabinieri del 27 maggio scorso inviata alla Procura di Roma: «Circa l&acute&#59individuazione della persona alla quale Alessandro Martello ha consegnato la cocaina, l&acute&#59attività informativa posta in essere ha permesso di ipotizzare che questi possa identificarsi verosimilmente in Gianfranco Miccichè…». Nell&acute&#59informativa si precisa che «comunque anche questa volta la consegna è avvenuta all&acute&#59interno di un edificio, e quindi si è stati impossibilitati ad assistere alla cessione». MA MICCICHE&acute&#59 SMENTISCE &#45 Il contenuto dell&acute&#59informativa contrasterebbe, a quanto si è appreso, con le dichiarazioni rese venerdì scorso dal viceministro al pm titolare delle indagini Giancarlo Capaldo. Miccichè, ascoltato per circa un&acute&#59ora dal magistrato, al quale si è presentato spontaneamente, avrebbe spiegato di non aver mai ricevuto sostanze stupefacenti da Martello, di non averlo incontrato la sera del 10 aprile al ministero delle Finanze di non avere mai fatto uso di cocaina e che, infine, il giovane palermitano «era solo uno dei ragazzi che avevano collaborato alla campagna elettorale» e che lo «aveva incontrato solo sporadicamente». L&acute&#59informativa dei carabinieri fa parte del fascicolo di circa 500 pagine consegnato al tribunale del riesame che lunedì prossimo si riunirà per discutere le istanze di scarcerazione di alcuni degli arrestati nell&acute&#59ambito dell&acute&#59inchiesta.