Cetraro: Scempio ambientale

 A Cetraro il paesaggio e le risorse ambientali continunano ad essere disprezzate. Il fiume Aron ed il suo contesto dovevano “costituire”  un’oasi naturalistica di eccellenza. Diventerà – forse – “l’autostrada” del fiume o dal fiume.
 “Scorrerà” parallela al fiume Aron – che forse- ha dato origine al nome di Cetraro. Secondo “gli ideatori” quest’”opera” è stata “pensata” per  gli abitanti delle contrade Cetraresi  che non amano lo “sguardo lento”. Allo stato attuale è stato realizzato un tracciato incompleto Emolti temono che sarà la seconda ”opera”   “incompiuta”, anche quella “pensata” per  bypassare il centro abitato e che è ferma da anni ormai “scaduta”   perchè non può “sfondare”. La distesa di alberi di alto fusto abbattuti indicano che un danno irreversibile è stato comunque compiuto  anche se questo scempio  è “giustificato” come “risanamento ambientale e bonifica” del letto del fiume. Recentemente un giornalista di un quotidiano locale ha argomentato che Cetraro nel passato è stato un Eden che avrebbe potuto attrarre notevoli volumi di flusso turistico A CONDIZIONE CHE gli amministratori fossero stati  soltanto a guardare  senza “muovere foglia” alcuna nell’ambito territoriale: Cetraro si sarebbe autotutelato e autosalvaguardato in un ottica di sicuro sviluppo economico. Ancora una volta gli amministratori non ne hanno voluto seguire il consiglio del giornalista citato e non tutti i cetraresi leggono i giornali!