Chiarezza dal PD Calabrese

E’ di oggi la notizia che dieci consiglieri regionali e quasi tutti i direttori amministrativi dei gruppi consiliari sono finiti sotto indagine dopo gli accertamenti della Guardia di Finanza a Palazzo Campanella sulla destinazione dei  fondi destinati ai rimborsi dei gruppi consiliari regionali.  La procura di Reggio Calabria, nei giorni scorsi,  infatti, avrebbe iscritto sul registro degli indagati quasi tutti i direttori amministrativi dei gruppi di Palazzo Campanella, e con essi dieci consiglieri regionali che dovranno dare spiegazioni di fatture e ricevute che non convincono gli inquirenti.
Per tutti l’accusa è di peculato. Avrebbero infatti distratto soldi pubblici per finalità non istituzionali.  Sono anni ormai che come iscritti  al PD e come vostri elettori,  chiediamo  al  gruppo consiliare del PD di ieri e di oggi,  la pubblicazione dei bilanci di ieri e di oggi e le pezze giustificative, indicando espressamente anche i nomi e i cognomi dei consulenti del gruppo.
Vi chiediamo troppo se per una volta vi sforzaste di  arrivare prima della magistratura e pubblicaste bilanci, pezze giustificative e nomi dei consulenti del gruppo regionale del PD dalla costituzione ad oggi?  Oggi siamo tutti pronti  a dire che dobbiamo ridurre i costi della politica, il numero dei parlamentari e dei consiglieri regionali, e poi quando ne abbiamo l’occasione, guarda caso,  votiamo la proposta di Scopelliti che riduce i consiglieri regionali da 50 a 40, violando la legge che imporrebbe la riduzione a 30, e aspettiamo che la magistratura ci venga a fare i conti in tasta, anzicchè  prendere l’iniziativa e rendere trasparente i costi della politica regionale.
La risposta all’antipolitica e al populismo la deve dare la politica e non la magistratura!  E noi aspettiamo, da anni,  ancora fiduciosi,  una vostra risposta Fernanda Gigliotti Assemblea Nazionale del PD