COMMERCIO: CICAS AI CANDIDATI SINDACO

“Centoquaranta anni di storia commerciale buttati via&#59 anni ed anni di esperienza e servizio alla clientela spariranno con un solo colpo di saracinesca. E tutto è da addebitare ad una vera e propria agonia inesorabile di questa città, del suo centro storico, della sua economia, nonché dell&acute&#59incapacità pluriennale dei suoi amministratori”.La notizia che il famoso e storico negozio “Catania”, situato in corso Mazzini nello stabile della Prefettura, chiuderà dopo 140 anni di attività &#45 acquisì la licenza cittadina numero 40 &#45 manda su tutte le furie Giorgio Ventura, presidente provinciale della Cicas, confederazione imprenditori commercianti artigiani e servizi, che coglie l&acute&#59occasione per chiedere risposte “serie e non di propaganda ai candidati alla carica di sindaco di Catanzaro su cosa intendano fare per questa città ed il suo centro storico”. “I lavori di riqualificazione del corso cittadino &#45 afferma Ventura &#45 hanno messo a dura prova la resistenza economica dei commercianti catanzaresi, mentre per alcuni di questi è stata l&acute&#59occasione migliore per avere l&acute&#59alibi migliore per la chiusura. Noi però contestiamo una serie di scelte strategiche che sono mancate in questi anni, e che hanno reso i nostri consumatori dei veri e propri emigranti dello shopping. I catanzaresi sono disposti ad acquistare a Cosenza, Lamezia Terme, ma a nessuno passa l&acute&#59idea di fare un giro sul nostro corso cittadino. E non si venga a dire che è stato determinato dalla carenza dei parcheggi o dai lavori sul corso. Questa incapacità di conquistare clienti si è sempre verificata. Occorre quindi una inversione di rotta decisiva”. Per Ventura “il nuovo consiglio comunale è chiamato a dare risposte concrete a queste ed altre esigenze delle categorie produttive cittadine. Occorreranno scelte strategiche, penso al piano vetrine e all&acute&#59isola pedonale su corso Mazzini, che non possono essere più attese”. La Cicas, che rappresenta soprattutto piccoli e medi imprenditori, ha in programma nelle prossime settimane un confronto con i candidati alla carica di Sindaco, incalzati dalle domande degli stessi iscritti alla sigla sindacale.