Comunicato dalla Rete per la Calabria

Comunicato dalla Rete per la Calabria Potresti non conoscere il mittente. Contrassegna come sicuro &#124 Contrassegna come non sicuro Inviato:lunedì 14 aprile 2008 19.04.24A: &acute&#59Giorgio Durante&acute&#59 (giorgiodurante@hotmail.com)Anche se siamo ancora in pieno flusso dei dati elettorali, appare ormai evidente innanzi tutto che la coalizione che ha vinto la sfida elettorale, sia a livello nazionale che nella nostra Calabria, è quella guidata da Berlusconi.Buona prassi vuole che in occasioni come queste, da parte di tutte le componenti della nostra Rete per la Calabria, si facciano innanzi tutto i complimenti e gli auguri di buon lavoro ai vincitori della competizione elettorale, che da domani in poi dovranno farsi carico della guida del Paese.Nel merito del risultato continuiamo a mantenere, come abbiamo fatto per tutto il periodo della campagna elettorale, distacco e disincanto dalla competizione elettorale, non volendo noi mai voluto accettare lo scandalo di una legge elettorale che di fatto ci ha impedito di scegliere, come popolo calabrese, la nostra rappresentanza parlamentare ma solo ratificare, per chi tra noi ha deciso di recarsi a votare, i nomi degli eletti già decisi dai partiti. Detto questo, un primo commento a caldo non può non cominciare dalla considerazione generale che quello che è successo in Italia è stato un vero e proprio terremoto politico: per la prima volta in Italia in Parlamento siederanno i rappresentanti di soli quattro/cinque partiti politici, e probabilmente ci saranno solo tre gruppi parlamentari.Secondo dato clamoroso è che per la prima volta non solo in Italia, ma addirittura in Europa, nessun rappresentante della Sinistra siederà al Senato e quasi certamente alla Camera dei Deputati.Questo dato incredibilmente pessimo della Sinistra italiana in Calabria si somma ad una vera e propria débacle del Partito Democratico: il dato clamoroso regionale è che i partiti del centrosinistra calabrese sono passati, nel loro insieme, dal 62&#37 circa di due anni addietro alle elezioni regionali a meno del 40&#37.C’è tanta delusione, tanta amarezza, tanta disillusione in questi dati.Anche sul versante della legalità, tematica che notoriamente ci sta molto a cuore, non nascondiamo di non esserci più sentiti rappresentati come chiedevamo. Adesso voltiamo pagina.Guarderemo con molta attenzione ai primi passaggi politici della nuova coalizione di Governo, senza pregiudizi e senza preconcetti.Valuteremo i fatti che sapranno mostrarci i nostri nuovi governanti, e speriamo che la deputazione calabrese che fa riferimento al Popolo delle Libertà sappia produrre una seria e concreta attività di sponsorizzazione quotidiana dei bisogni di tutti i calabresi, cosa che francamente non abbiamo rilevato compiutamente nella deputazione calabrese che faceva riferimento al precedente Governo.Incitiamo comunque tutti gli eletti&#45nominati calabresi a tenere un costante rapporto con i cittadini, che sappia riallacciare lo sfilacciato rapporto di fiducia tra i cittadini e la classe politica.Auspichiamo altresì che la nuova Commissione Parlamentare Antimafia sappia affrontare con maggior determinazione e concretezza i problemi della legalità nella nostra regione, e non ultimo che provveda a correggere l’indirizzo di indifferenza alle tante realtà antimafiose calabresi dimostrata dalla Commissione uscente guidata dal presidente Forgione. In questo senso preannunciamo la nostra più grande e disinteressata disponibilità a coadiuvare chiunque cerchi il nostro aiuto nell’interesse dei calabresi. Per il Coordinamento Regionale della Rete per la CalabriaGiovanni Pecora