Comunicato E Adesso Ammazzateci Tutti

“Siamo alle solite, alla &acute&#59politica del giorno dopo&acute&#59: i politicinazionali si riempiono la bocca di solidarietà per la Calabria e lodi peri &acute&#59meravigliosi ragazzi di Locri&acute&#59 che si ribellano alla mafia, ma sonopronti solo ad accorrere al capezzale dei morti ammazzati il giorno dopo,appunto. Noi abbiamo bisogno di una classe politica che cammini con noiin un gioioso percorso di liberazione dalle mafie, non che venga a faresolo le solite ed ipocrite sentite condoglianze”.E&acute&#59 questo l&acute&#59esordio amaro di un comunicato stampa del Movimento &acute&#59E adessoammazzateci tutti&acute&#59, che insieme a giovani ed a studenti della provinciadi Reggio Calabria si è fatto carico di auto&#45organizzare per sabatoprossimo 17 febbraio a Reggio Calabria, “Senza sponsor di partito opolitici” &#45 come ci tengono a precisare &#45 “ma insieme a tuttele persone di buona volontà” una nuova e rivoluzionariamanifestazione a carattere nazionale auto&#45convocata per far proprie leparole di Paolo Borsellino, che diceva: &lt&ltse la gioventù le negheràil consenso anche l&acute&#59onnipotente e misteriosa mafia svanirà come unincubo&gt&gt.”Arriveranno migliaia di giovani da tutta Italia con oltre 30pullman&#59 arriveranno migliaia di giovani da tutta la Calabria&#59 ci sarannooltre 100 associazioni e movimenti, sfileranno con noi, in testa alcorteo, i gonfaloni dei Comuni calabresi, gli striscioni dei Sindacati diPolizia, i rappresentanti dei Carabinieri, le Istituzioni Democratiche, isindacati, le cooperative sociali” &#45 continua il comunicato degliorganizzatori della manifestazione &#45 “Abbiamo chiesto di stare intesta al corteo, mano nella mano con tutti noi ragazzi, i familiaridi vittime della mafia e della violenza come Rosanna Scopelliti, figliadel magistrato di Cassazione Antonino, titolare della pubblica accusa inappello del maxi&#45processo a Cosa Nostra assassinato a Campo Calabro (Rc)nel 1991, Marisa Grasso e Fabiana Raciti, moglie e figlia dell&acute&#59IspettoreFilippo Raciti, come Sonia Alfano, figlia del giornalista sicilianoBeppe, Liliana Carbone, mamma di Massimiliano, i familiari di AttilioManca, &acute&#59suicidato&acute&#59 dalla mafia due anni addietro, i familiari di RenatoVettrice, scomparso senza tracce da Bovalino, le mamme ed i familiari deigiovani di Filadelfia e del vibonese, presumibilmente casi di &acute&#59luparabianca&acute&#59. Ed insieme a loro ed a noi ci sarà al gran completo la neo&#45nata&acute&#59Rete per la Calabria&acute&#59, coordinamento di associazioni, movimenti esocietà civile calabrese che sta collaborando fattivamentealla buona riuscita della manifestazione. Come hanno collaborato, perquello che è stato possibile, il sindaco di Reggio Calabria ed i Comunidella Provincia con la loro visibile e significativa presenza allamanifestazione”.Il comunicato quindi sottolinea con chiarezza: “Questi saranno iveri protagonisti della manifestazione del 17 febbraio prossimo a Reggio.Poi ci saranno altre persone, forse più conosciute e famose diquelle che abbiamo già detto, che testimonieranno la loro solidarietà edil loro impegno. Ma tra questi ancora non abbiamo avuto conferma nemmenoda parte di uno solo degli esponenti del Governo, al di là delle adesioniformali inviate a mezzo fax, ma solo della presenza di qualche singolo egeneroso parlamentare”.”Un ultimo passaggio &#45 concludono i Ragazzi di &acute&#59Ammazzateci tutti&acute&#59&#45sentiamo di doverlo dedicare ai media nazionali, che fino ad oggici hanno ignorato per dare ampia diffusione alle esagerazionigiornalistiche relative alla manifestazione di Vicenza, che noi peraltroappoggiamo pienamente e che riteniamo si svolgerà nel rispetto dellalegge e dell&acute&#59ordine pubblico: non è possibile che per tenere alta latensione sulla vicenda della base Nato che ancora non c&acute&#59è ci si&acute&#59dimentichi&acute&#59 di noi che lottiamo &acute&#59qui ed ora&acute&#59 la mafia e la violenza. Noichiediamo ufficialmente, in nome della legalità e della speranza deigiovani e di tutti i cittadini onesti, attenzione mediatica per lanciareun segnale chiaro e forte di riscatto sociale e di ribellione dellaCalabria allo strapotere mafioso: vogliamo mostrare a tutti gli italianiche la nuova Calabria è già cominciata. Questa attenzione è un nostrodiritto, che riteniamo di aver meritato. Ogni direttore di testatatelevisiva e della carta stampata si ricordi le parole che erano scrittesu uno dei nostri striscioni dopo l&acute&#59omicidio Fortugno: &lt&ltLa mafiauccide. Il silenzio pure&gt&gt. Non si macchino le mani con quelsilenzio”.Il Movimento dei ragazzi di Locri “E adesso ammazzateci tutti”www.ammazzatecitutti.org