Comunicato MEDA Ugo Guglielmo

Il M.E.D.A. Movimento Europeo Diversabili Associati e&acute&#59 pronto a sostenere qualsiasi partito o coalizione che si impegni pubblicamente a sostenere per iscritto nei suoi programmi di governo i nostri punti, altrimenti ci asterremmo dal voto.PUNTO PRIMO: impegno concreto per l&acute&#59equiparazione della pensione di invalidità alla pensione minime sociali che proporremo di aumentare a 600 euro/mese. Si tratta semplicemente di restituire dignità&acute&#59 a coloro che da anni sopravvivono in condizione di quasi da “barbonismo”, percependo un assegno sociale di 243,00 euro/mese non avendo altro reddito o occupazione lavorativa.PUNTO SECONDO: riformulare i criteri di valutazione “utilizzati” dai centri di collocamento per l&acute&#59avviamento al lavoro come previsto dalla legge 68/99, per meglio comprendere come ottimizzare e snellire le graduatorie, al fine di rendere più&acute&#59 semplice l&acute&#59accesso al lavoro dei disabili.PUNTO TERZO: prepensionamento dei genitori di disabili gravi e gravissimi, per poter assistere direttamente i propri figli.PUNTO QUARTO: costituzione di un Dipartimento Unico della Disabilita&acute&#59che raccordi al suo interno tutte quelle pratiche che fanno capo al tema dell&acute&#59invalidità&acute&#59 civile e della diversabilita&acute&#59. Il dipartimento deve essere condotto da persone idonee e con la partecipazione di persone disabili, che quotidianamente vivono in una situazione di disagio. Oggi gli Enti preposti sono: ASL, INPS, Servizio di Medicina Legale, Ministero della Salute, Ministero del Tesoro, Ministero del Lavoro. La costruzione del suddetto Dipartimento consentirebbe una enorme semplificazione di tutte le pratiche amministrative e un contatto più diretto degli utenti con le istituzioni.PUNTO QUINTO: Riforma dell&acute&#59indennità di Accompagno, con annesso superamento della DISCRIMINAZIONE &#45 SPEREQUAZIONE fra ciechi civili ed invalidi civili (vedere:http://www.consequor.it/Link/claudiorob1.htm).PUNTO SESTO: Affiancare all&acute&#59assistenza domiciliare per le persone non autosufficienti la possibilità di fruire di supporti economici da utilizzare in forma diretta per l&acute&#59 esercizio della VITA INDIPENDENTE(vedere: http://www.consequor.it/VitaIndipendente/vita2.htm)&#59 In tal modo, si renderebbe il programma più equo e completo, rispondente alle necessità diffuse delle persone disabili.Grazie per la vostra sensibilità,nel averci letto.Responsabile M.E.D.A. CalabriaUgo Guglielmo