Comunicato Rete per la Calabria

COMUNICATO STAMPA DELLA RETE PER LA CALABRIA L’avocazione dell’indagine “Why not” da parte della Procura Generale di Catanzaro, strappandola dalle mani del sostituto procuratore Luigi De Magistris, ci lascia sgomenti ed indignati come calabresi, che vedono oltraggiata la loro ansia di verità sulle oscure vicende scoperte dalla coraggiosa indagine partita dall’intelligenza e dalla caparbietà del coraggioso giovane magistrato, sia come italiani innamorati della Costituzione Repubblicana, che la vedono vilipesa e tradita nei più sacri principi su cui si basano le Istituzioni democratiche.Non temiamo di poter paragonare questo atto gravissimo ad una sorta di golpe istituzionale, dove uno dei poteri dello Stato aggredisce un altro potere autonomo ed indipendente, violando la norma, il diritto, la giustizia e la legittimità democratica.I poteri forti hanno però commesso un grande errore di sottovalutazione con questo atto di arrogante violenza istituzionale perchè questo atto autoritario, che è stato chiaramente adoperato come un maglio per fermare un’indagine che ormai era vicina al termine della sua fase investigativa, troverà certamente una adeguata, civile e democratica ferma risposta del popolo calabrese e di tutti gli italiani che hanno a cuore i principi inviolabili del diritto e della Costituzione.La Rete per la Calabria chiama a raccolta sin d’ora tutti ad una mobilitazione popolare che faccia comprendere ai poteri forti che il tempo delle impunità e dell’intoccabilità è finito, e che i cittadini onesti non sono più disponibili a guardare supinamente le azioni senza pudore di una casta che sente vicina la sua fine e che per questo sta reagendo con rabbia schiumante. Contestualmente invitiamo tutti i cittadini, i movimenti, le associazioni a vigilare con intelligenza su ogni tentativo di chi volesse mestare nel torbido, ed a respingere con fermezza ogni provocazione che potrebbe arrivare da emissari del malaffare, della malapolitica e delle massonerie deviate al fine di sporcare la giusta e sacrosanta reazione democratica a questo attacco allo Stato di diritto. E’ evidente che i poteri occulti sono pronti a giocarsi il tutto per tutto, senza scrupoli: attenzione, come sempre, e occhi aperti.