CONFERENZA STAMPA DEI RAGAZZI DI LOCRI

U R G E N T E !NOTA STAMPA UFFICIALECon preghiera di massima diffusione“ANNULLAMENTO CONFERENZA STAMPA DEI RAGAZZI DI LOCRI PER NEGAZIONE SALA DA PERTE DEL CAPO DI GABINETTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA AVV. GIUSEPPE STRANGIO (DS)”LOCRI (RC), 27/12/2006 ore 22.20 – “Dopo un primo laconico diniego, giunto a meno di ventiquattro ore dalla data che avevamo fissato nella nostra richiesta della sala “Giuditta Levato” del Palazzo del Consiglio regionale della Calabria, avevamo reiterato l’istanza al Capo di Gabinetto Avv. Giuseppe Strangio con richiesta di chiarimenti in merito al suddetto diniego ed in subordine alla concessione di un qualsiasi spazio all’interno del Palazzo del Consiglio”. Lo si legge in una nota diffusa in tarda serata dal Movimento dei ragazzi di Locri “E adesso ammazzateci tutti”, che avrebbe dovuto tenere nei locali del Consiglio regionale una Conferenza stampa in merito alla polemica con il Presidente dello stesso Consiglio Giuseppe Bova. “Purtroppo abbiamo atteso invano finora una risposta scritta alla nostra istanza – continua la nota dei ragazzi di Locri – risposta che non ci è mai pervenuta, secondo lo stile tracotante cui ormai ci hanno abituato i componenti le strutture della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria”.“Siamo quindi costretti ad annullare, nostro malgrado – concludono &#45 la Conferenza Stampa da noi precedentemente indetta per domani 28 dicembre2006 ed a rinviarla a data e luogo da destinarsi (auspicabilmente nella prima settimana di gennaio 2007), visto che riteniamo di fondamentale importanza simbolica il fatto che la Conferenza stampa si tenga nei locali del Consiglio regionale della Calabria. Ci scusiamo con la stampa e gli organi d’informazione precedentemente invitati, ma questo è l’ennesimo esempio della considerazione e del rispetto che la Presidenza del Consiglio regionale ed i suoi massimi dirigenti riservano ai cittadini calabresi che ogni mese ne pagano anche i lauti stipendi”.Movimento dei ragazzi di Locri “E adesso ammazzateci tutti”