Contributi per il fitto casa

Le elezioni per la nomina della nuova Giunta regionale potrebbero far cadere nel dimenticatoio i contributi per il fitto casa relativi all'anno scorso. Infatti, come da tanti anni accade, i detti contributi vengono concessi agli inquilini bisognosi quasi sempre alla fine dell'anno. Ciò non è avvenuto nel dicembre scorso, né, come in tanti avevamo pensato, nel periodo immediatamente precedente le ultime consultazioni elettorali. Che sarebbe stato il momento migliore, non solo per aiutare coloro i quali hanno fatto domanda per riceverli, ma anche perchè, come tutti sappiamo, in campagna elettorale si usano tanti e diversi modi per farsi propaganda, specialmente con argomenti populisti. Se ciò non è avvenuto, è da addebitare al fatto che la vecchia Giunta avesse problemi economici? O che si fosse disinteressata alle fasce più deboli della popolazione? O il motivo sarà un altro e noi non riusciamo ad immaginarlo? Tutto ciò che invece sappiamo e temiamo, è che la nuova Giunta regionale sicuramente non inizierà i lavori dopo il suo insediamento partendo da questo problema. Quindi le nostre attese si protrarranno chissà fino a quando. Significa che di aiuti non ne vedremo nel breve termine con grande sacrificio da parte nostra. E' vero che i sazi non comprendono i digiuni, ma vorremmo che qualcuno si attivasse per la nostra causa di inquilini bisognosi. E se finora anche la Giunta cittadina con i suoi problemi di azzeramento è stata impedita ad occuparsi di ciò, potrebbe ora l'attuale assessore al welfare Savastano interessarsi in maniera concreta ed insistente per raggiungere questo scopo? Metta lo stesso impegno che ha impiegato con gli anziani in occasione della Santa Pasqua, che è sì cosa diversa, ma anche meno importante rispetto al canone d'affitto che in tanti in città devono pagare mensilmente, con enormi problemi per le nostre tasche. Perchè se dalla Regione non si sono avuti cenni finora, sarà difficile vederne ora in fase di post elettorale, questo è facilmente intuibile, ma dal governo cittadino sarebbe già dovuto partire un intervento in questa direzione prima ancora che il sindaco azzerasse la Giunta. La palla passa ora al nuovo assessore, al quale si chiede di procedere in questo senso.
Mariateresa