Corbelli capolista al Senato per Diritti Civili

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, sarà candidato capolista al Senato in Calabria con il partito “Diritti Civili”. Lo ha reso noto con un comunicato il prof. Giorgio Serra, responsabile organizzativo nazionale del partito “Diritti Civili” che ha anche preannunciato che è già iniziata la raccolta delle firme necessarie per la presentazione della lista in Calabria. L’eventuale apparentamento tecnico-elettorale del partito Diritti Civili con uno dei due Poli sarà reso noto nei prossimi giorni. Sono infatti in corso trattative e incontri da parte del partito Diritti Civili con il centrodestra e il centrosinistra. “La nuova legge elettorale proporzionale, limitatamente al Senato, concede la possibilità di poter presentare, in ogni regione, una lista che partecipa alla ripartizione regionale deiseggi purché superi la soglia di sbarramento regionale del 3%. Per questa ragione e anche per protesta contro i diktat e le imposizioni romane di candidati capilista (non calabresi) che stanno per essere catapultati in Calabria, il Partito Diritti Civili ha deciso di scendere in campo. Al Senato, in Calabria, il capolista sarà il leader di Diritti Civili, Corbelli. Vogliamo offrire – afferma il prof. Serra – una alternativa agli elettori-ci calabresi, dare a tutti la possibilità di scegliere non solo tra i candidati (stranieri) imposti dalle segreterie nazionali dei partiti ma anche un calabrese, come Corbelli, che da anni porta avanti grandi battaglie civili, libertarie e umanitarie in Italia e all’estero. Pur manifestando nei confronti dei due Poli forti riserve e perplessità, per superare lo scoglio della legge elettorale stiamo valutando un accordo, una sorte di apparentamento tecnico-elettorale con uno dei due Poli. Saremo presenti con il nostro simbolo Diritti Civili collegati ad uno dei due schieramenti, centrodestra o centrosinistra. La nuova legge elettorale – continua il responsabile organizzativo di Diritti Civili – permetterà di utilizzare i nostri voti per far scattare il premio di maggioranza regionale ad una delle due coalizioni. Siamo sicuri che se non la vittoria di uno dei due Poli con i nostri voti porteremo, faremo scattare un senatore in più allo schieramento che ci ospiterà. Un risultato, questo, non irrilevante, da non sottovalutare se si pensa che la vittoria finale in Italia al Senato, secondo tutti i sondaggi, si gioca su pochi senatori. La Calabria, ricordiamo infine, elegge 10 senatori che potrebbero, con il nuovo sistema elettorale, anche determinare la maggioranza al Senatodella Repubblica”.