Corbelli e parentopoli

I CASI DI PARENTOPOLI DENUNCIATI DA FRANCO CORBELLIQualche giorno fa Franco Corbelli, Presidente del Movimento “Diritti civili”, sulle pagine de Il Quotidiano della Calabria informava i calabresi circa la sua scoperta di tredici casi accertati di parentopoli. Mancavano, però, i riferimenti che avrebbero resa alta e originale la notizia: nomi e fonti. Chiediamo ora al sig. Corbelli, in nome e rappresentanza della gente stanca di amari bocconi di demagogia, intesa come gratuita seduzione del popolo, di rendere pubblici i dati omessi. Tacerli significherebbe agire un comportamento omertoso perché omertà, lo ricordiamo a tutti, non significa soltanto solidarietà coi colpevoli, ma anche silenzio complice. Lo faccia sig. Corbelli, lei che ha vinto numerose battaglie civili, per i ragazzi di Locri, per Francesco Fortugno, per regalare in cielo un sorriso a Franco Martelli, un pezzo di dignità e libertà calabrese che l’altro dì ci ha lasciati.Ermanno CribariPortavoce circolo Margherita “G. Capograssi”Pubbliche relazioni e Rapporti con la stampa CalabriaLibre OnlusDirigente Istituto Mezzogiorno Mediterraneo