Corruttori in Parlamento di Antonio di Pietro

Ieri sono state depositate le motivazioni del processo Sme&#45Ariosto dai giudici della Corte d’Appello di Milano che il 2 dicembre del 2005 confermarono la condanna a cinque anni di reclusione per Cesare Previti per il reato di corruzione dell&acute&#59ex magistrato Renato Squillante.Sul tema ho rilasciato una breve intervista a Repubblica :Di Pietro: “Berlusconi dovrebbe dire: ringrazio i magistrati che mi permettono di scoprire chi ha usato i miei soldi di nascosto da me. E invece cosa fa? Criminalizza i giudici. Da anni ce l’ha con chiunque effettui controlli nei suoi confronti, dice peste e corna dei giudici e poi li paga pure…”Giornalista: “Onorevole Di Pietro, lei leader di Italia dei Valori e ex pm di Mani Pulite, conosce bene l’iter del processo Sme, ora provoca?”Di Pietro: “Non è una provocazione la mia, ma una constatazione. In un Paese normale una persona come Berlusconi dovrebbe sentire il dovere morale di farsi da parte. Carta canta”Giornalista: “Lei sta accusando il premier di essere coinvolto?”Di Pietro: “Il coinvolgimento è dimostrato dalle cose: quale dipendente si sognerebbe di usare i soldi del suo datore di lavoro e utilizzarli senza chiedere il permesso?”Giornalista: “Finivest ha ribadito che non ci fu corruzione”Di Pietro: “Sono stati dati denari a Squillante perchè portasse i capelli bianchi?! Voglio fare una valutazione politica, non giudiziaria”Giornalista: “Qual è la responsabilità politica di Berlusconi?”Di Pietro: “La responsabilità politica e morale è enorme. Tutte le volte che Berlusconi ha scoperto che qualcuno usava i suoi soldi per corrompere, invece di allontanarlo, lo ha fatto eleggere. In Parlamento: Previti, Brancher… Basta nascondersi dietro alle prescrizioni, le amnistie o le leggi ad personam. Berlusconi ha una responsabilità morale che prescinde dai risultati processuali ottenuti ricorrendo ai cavilli”Giornalista: “Non è un autogol per il centrosinistra usare l’arma giudiziaria per attaccare il premier?”Di Pietro: “Ma non è possibile tacere! Questo finto buonismo di certa sinistra pseudolegalitaria è ipocrita. Il problema è che Berlusconi e i suoi amici sono un gruppo spregiudicato di persone che hanno deciso di piegare le istituzioni a fini personali e stanno trasformando il nostro Paese da Stato di diritto in repubblica delle banane. Guai lasciargli il Paese per altri cinque anni”.