Cosenza deve cambiare pagina di A. Veltri

Chiedo il voto per Cosenza – luogo etico e pubblicodi Antonella Veltri, Rifondazione Comunista, per Mancini SindacoCosenza deve cambiare pagina. E&acute&#59 giusto e naturale che lo faccia: per diventare sul serio una città speciale nella normalità, bella, giusta, che “funziona”, per identificarsi come città europea, affacciata e ponte sul Mediterraneo. Le due cose non sono in contraddizione, anzi: per essere una cosa si devono realizzare anche le altre, altrimenti sono tutte promesse elettoralistiche e a giugno, a urne chiuse, tutto resterebbe come prima. Perciò i programmi sono importanti, le idee, le parole chiave, finalizzati a ridare fiducia ai cittadini, ad accendere entusiasmo e voglia di esserci. Non si notano, devo dire, particolari differenze fra i programmi degli schieramenti, a meno di sfumature e accenti. Io qui voglio affermare e ribadire la mia, la nostra idea di città, fatta di partecipazione, di centralità del Consiglio Comunale e delle Commissioni, di un Consiglio Comunale in cui spesso si dibatta apertamente e liberamente con i cittadini anche di argomenti magari non soggetti a deliberazioni immediate, ma decisivi per costruire pazientemente, con l&acute&#59umiltà del saper ascoltare, con la saggezza di saper trarre sintesi condivise, un senso e un valore di comunità consapevole e responsabile. Insieme alle necessarie opere pubbliche da realizzare, al disegno e all&acute&#59assetto urbano da verificare e rilanciare, alle politiche della sicurezza, del lavoro, dei sevizi pubblici primari &#45 acqua, rifiuti, scuola, traffico, sanità &#45 c&acute&#59è da mettere mano subito alla costruzione di Cosenza come luogo etico e pubblico. Cosenza città trasparente, Cosenza per e dei cosentini, orgoglio e senso civico da riaccendere. Non c&acute&#59è sindaco che tenga, Consiglio e Giunta Comunale quali che siano, se non hanno accanto il respiro e il contributo della città, quotidiani, seri, importanti, potranno anche gestite la normale cosa pubblica, ma nei fatti si riavviteranno in una routine burocratica. E Cosenza, invece ha bisogno di altro, di volare, insieme, in alto e nel concreto. Perciò insieme e aldilà dei programmi sono importanti i candidati: la loro credibilità, coerenza, storia, affidabilità. Non mi interessano le campagne elettorali gridate e ingiuriose e quindi mai riferirò di voltagabbane, di soliti ed eterni volti noti, di opportunismi a carrieristi, tanto i cittadini sanno e conoscono e sapranno scegliere. Certamente, però, non si può pensare di affidare la città a chi sempre si è nascosto, a chi ha chinato la schiena quando si poteva e doveva arrestare la deriva… e mi fermo qui. Qui, dove invece c&acute&#59è la proposta, la richiesta di voto, da parte di chi nel solco delle tante cose realizzate vuole inserire, vuole piantare le radici di Cosenza dei prossimi anni, con consapevolezza, orgoglio e amore per la città. Un voto responsabile e serio, dunque, l&acute&#59unico per la rinascita di Cosenza.