CSM IANNELLI HA ACUITO CLIMA TENSIONE E SCONTRO

CATANZARO: CSM SU CASO DE MAGISTRIS, IANNELLI HA ACUITO CLIMA TENSIONE E SCONTRORoma, 11 dic. (Adnkronos) – Il pg di Catanzaro Enzo Iannelli, nello scontro nato tra la sua Procura e quella di Salerno sul caso De Magistris non solo “non e´ stato in grado di fronteggiare la situazione di grave conflittualita´” tra i due uffici giudiziari, ma, addirittura, con le sue condotte, ha “acuito il clima di tensione e di scontro” che si era venuto a creare. L´;accusa, rivolta al pg Iannelli, e´; contenuta nell´;atto di incolpazione formulata dalla prima commissione del Csm, atto in cui si spiegano i motivi per cui Palazzo dei Marescialli ha deciso di avviare nei suoi confronti una procedura di trasferimento d´ufficio per incompatibilita´ ambientale e funzionale. Inoltre, si legge nell´atto, il pg attuando il ´controsequestro´ del fascicolo ´Why not´contro il sequestro e le perquisizioni effettuate dalla Procura di Salerno, ha dato l´immagine di una “azione giudiziaria strumentalizzata da ragioni di reazione e di rivalsa”. Il pg Iannelli sarebbe venuto meno, in qualita´; di titolare del fascicolo ´Why not´ ai “doveri di leale e proficua collaborazione” con la Procura di Salerno che in piu´occasioni (da febbraio a giugno 2008) aveva manifestato “l´esigenza di acquisire copia degli atti”. La prima commissione di Palazzo dei Marescialli sottolinea poi come Iannelli alle istanze dei magistrati di Salerno avrebbe risposto in modo “non pienamente soddisfacente”. Un comportamento che avrebbe indotto i colleghi salernitani a determinarsi ad emettere i decreti di perquisizione e sequestro, a prescindere dalla legittimita´ di tale scelta.