Cuffaro: Sito web per le dimissioni

Cuffaro: niente festa. Sito web per le dimissioni Protesta dei cittadini di Palermo«Non ho mai festeggiato, perché è forte in me la consapevolezza del peso della condanna a mio carico». Il presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, condannato a 5 anni per rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento, nega di aver festeggiato la sentenza del Tribunale di Palermo. E risponde così a tutti quelli a cui non è andato giù quel vassoio di cannoli siciliani inquadrati dagli obiettivi di fotografi e operatori, compresi quelli dello stesso schieramento del politico Udc.Ad attaccare Cuffaro era stato il presidente dell&acute&#59Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè: «Non si festeggia una condanna a cinque anni». E poi, ovviamente, le pressioni di tutto il centro sinistra che, cannoli o meno, chiede le dimissioni del governatore dopo la sentenza. Se è vero infatti che il tribunale di Palermo ha stralciato l’ipotesi di favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra, comunque, come spiegato dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, ha riconosciuto rapporti e favori con singoli esponenti dell’organizzazione mafioso. Non proprio robetta da niente.L’idea di lasciare la carica, però, Cuffaro non lo sfiora minimamente: «Dicono che dovrei dimettermi? – si domanda e si risponde – Non devo ascoltare loro, ma i tantissimi siciliani che mi hanno votato». Già, quelli che gli hanno portato i cannoli, quelli che fanno «i gesti più normali della buona creanza».Intanto, parte anche uan singolare battaglia per le dimissioni di Totò vasa&#45vasa. L’ha organizzata il Prc: da domani la Sicilia sarà invasa di manifesti contro il governatore, ma soprattutto, a partire dai prossimi giorni sarà attivo il sito www.cuffarodimettiti.org, tramite cui i cittadini potranno sottoscrivere una petizione per le dimissioni del Presidente della Regione.