Direttori generali, alla fine prevale il buonsenso

Per come era stata la campagna elettorale, e per come il neo presidente Agazio Loiero aveva più volte apertamente manifestato, la volontà di cambiamento dei vertici degli uffici regionali; non c´era altra strada. Dopo diverse settimane ecco la fumata bianca, non è un cambiamento totale ma un cambiamento significativo, un segnale forte alle lobbies ed alle consorterie, che in questa regione dettano regole e legge. Loiero ha tenuto fede all´;impegno di rinnovamento dei quadri regionali, ora non c´;è che da perseguire sulla strada della riorganizzazione degli uffici e della modernizzazione dell´apparato regionale. Questo primo passo è stato accolto con un plauso dalla società civile, anche perchè negli ultimi tempi i segnali che provenivano dal palazzo di Giunta non erano stati confortanti. Anzi spesso abbiamo assistito a scene e nomine che parevano il prosieguo del governo Chiaravalloti, oggi finalmente la svolta, fra un anno invece i primi bilanci ed i primi giudizi sui nuovi, iquali è bene dirlo non avranno vita facile, viste le condizioni generali dell´Ente Regione. I fondi comunitari, la gestione del P.O.R. sono il terreno del confronto, e come queste problematiche saranno gestite che dipende il futuro sviluppo di questo territorio.