Droga in Parlamento

Pubblico una lettera dell´on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera indirizzata al Garante della privacy sulla puntata sospesa delle Iene.“ Invitiamo il Garante della privacy a tornare sui propri passi. Sarebbe opportuno che la messa in onda della trasmissione ´Le Iene´ fosse consentita, perché, se è vero che i dati sono stati carpiti all’insaputa degli interessati, è anche vero che l’anonimato è comunque garantito, né più nè meno di quanto non lo sia negli analoghi servizi tante volte realizzati dalla trasmissione satirica di Italia Uno. Non vogliamo pensare che per i parlamentari si usi un altro peso ed un’altra misura di quanto non si faccia con gli altri cittadini. Anzi, proprio i politici, che ricoprono un ruolo pubblico basato anche sulla comunicazione di massa, meno di altri possono invocare la tutela della loro privacy. E non si dica, con molta ipocrisia, che bisogna tutelare l’immagine e l’autorevolezza del Parlamento, sia perchè la dignità del Parlamento si difende con gli atti e con le leggi che esso approva, sia perché, ormai, i dati di questa ´pseudo-indagine´; sono di pubblico dominio, anzi, lo sono ora molto di più di quanto non sarebbe accaduto consentendo la messa in onda del programma ”.