E´ INIZIATO IL TOTO SINDACO.

E´ finita la lenta agonia di EVA, soffocata dalla vendicativa ENZA, e già si dibatte sul suo successore. Una cosa è certa, chiunque sarà il suo successore a livello ammninistrativo e politico non farà sicuramente meglio o bene, anzi Cosenza vedrà un periodo di ritorno al medioevo. La considerazione nasce non dall´apprezzamento del “modus operandi” della Catizone, che non abbiamo mai approvato, ma dalla valutazione dei futuri competitors. La rosa dei papabili, a meno di colpi di scena al momento non ipotizzabili, non presenta certo purosangue, ma neanche ronzini. Di certo sarà un ritorno al passato, all´amministrazione che non amministra ma che langue, che nicchia, che riuscirà si e no a gestire l´ordinario. Cosenza ha bisogno invece di una personalità che porti la rivoluzione, che sconvolva gli equilibri, che torni a governare per la gente, che abbia il coraggio di abbattere tutti i poteri forti che appollaiati sulle cime dei colli sono pronti a fagocitare tutto e tutti.Un sindaco senza sponsor, ai quali poi render conto, un sindaco possibilmente proveniente dalla società civile. Slegato alle logiche delle famiglie, della politica, delle logge e delle “ndrine”. Ma tutto questo appartiene al mondo onirico, il prossimo sindaco sarà invece Giuseppe Gentile, che sarà eletto con l´appoggio di Nicola Adamo, e di Giacometto Mancini, anche questo un sogno? Vedremo, in ogni caso, comunque vada, rimpiangeremo Eva.