E LA MAFIA RINGRAZIA

Il discredito di una parte delle istituzioni, sulle associazioni antimafia, rafforza il mondo illegaleDire di essere indignati, è poco. Finalmente una certa politica calabrese, getta la maschera, attacca la società civile, antimafia. Ripugnante veramente ripugnante, la politica pensa di gestire l’antimafia, in Calabria è come affidare al detenuto le chiavi del carcere. La politica che ammicca a giovani sprovveduti e che nomina vedove, a solo fine risarcitorio, ha veramente toccato il fondo, e ora si avventa contro quella parte di società militante e coraggiosa, che speranzosa solo diciotto mesi fa gli ha consegnato il governo della Regione. Commentare il risultato ammnistrativo è come sparare sulla Croce Rossa, e non c’entrano neanche gli avvisi della Magistratura, quelli sono solo la misura del livello di immoralità amministrativa raggiunta. Attaccare la società civile che con fatica tira su la testa, che inizia a reagire all’illegalità è atto vile, come è vile additare un giovane coraggioso al solo fine di farne facile bersaglio di rappresaglie, questi comportamenti come possono essere definiti? Comportamenti Antimafia? Cosa ha di educativo un messaggio di tale portata che viene dalle stanze più importanti delle istituzioni regionali? Tutto questo senza entrare nel merito delle vicende, pure inquietanti di questi giorni. A chi giova tutto ciò se non alla realtà mafiosa? Su questo penso bisogna riflettere tutti, ed è per questo che ritiriamo il nostro voto, dato a questi signori per fare tutt’altre cose, e non la guerra a noi già vituperati cittadini.CalabrialibreSocio Fondatore della RETE PER LA CALABRIASi è aperto un grande cantiere per costruire la nuova Calabria, aderisci anche tu, per una Calabria punto e a capo.www.calabrialibre.itwww.reteperlacalabria.it info@calabrialibre.it