Elezioni 2006: L´editoriale di Giorgio Durante

Si susseguono giornate di intensi appuntamenti, giorno 11 sono state presentate le liste di Pietro, nelle quali è confluita una gran parte della società civile che conta in questa regione. Di Pietro non come scelta politica ma come condivisione di ideali, di obiettivi, di programmi. Abbiamo avuto l´impressione che l´attenzione c´è, la gente guarda con interesse agli uomini e non ai simboli, il segnale che qualcosa cambierà. Non sarà una rivoluzione, forse neanche uno scossone, ma una scossetta al chiuso e granitico mondo partitico sicuramente si. La gente per strada senza doversi sforzare più di tanto si offre a collaborare, segnale di una presa di coscienza popolare della situazione di grande confusione, e di esigenza di rinnovamento. Un rinnovamento ed una trasparenza che deve partire dall´interno di IDV, e dalle Associazioni coinvolte, sviluppare una dialettica interna, capace anche di autocritica ma soprattutto di idee e progettualità, senza cercare di candidarsi a primedonne di una vittoria che sarà di tutti, ma soprattutto della gente che in noi crede, come apportatori di contributi innovativi e fautori di rinnovamento della classe dirigente.