EMERGENZA AMBIENTALE A ROSSANO

COMUNICATO STAMPA DELLA COLDIRETTIDI ROSSANOEMERGENZA AMBIENTALE A ROSSANOUNA NUOVA MEGA DISCARICA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI A 900 METRI DI DISTANZA DALLA DISCARICA DI OLIVELLOSA SUL CONFINE CON I COMUNI DI CROPALATI E PALUDI.GRAVI I DANNI ALL’AGRICOLTURA E AL TESSUTO SOCIALE DELLE CONTRADE INTERESSATENella riunione del 13 aprile u.s., tenutasi nei locali del comune di Rossano, alla presenza del Comitato ”BUCITA CONTRO LE DISCARICHE” e dei rappresentanti dell’amministrazione comunale di Rossano nelle persone del Sindaco Franco Filareto e dell’assessore all’ambiente Ermanno Marino, abbiamo scoperto che il Sindaco del comune di Cropalati ha dato la propria disponibilità alla realizzazione di una nuova megadiscarica in contrada OLIVELLOSA &#45 zona Valle Del Pozzo &#45 per l’abbancamento dei rifiuti solidi urbani dei 35 comuni del circondario che oggi conferiscono alle discariche di Bucita.L’area individuata dal comune di Cropalati è situata al confine con il comune Rossano, appena a 900 metri di distanza dalla discarica Olivellosa , che ha ingoiato i rifiuti solidi urbani di Rossano per oltre 25 anni&#59 la stessa area , pur trovandosi in agro di Cropalati, in realtà è a ridosso delle popolose contrade rurali a sud nel comune di Rossano.La cosa molto grave è che la proprietà del terreno messo a disposizione per la nuova discarica è di un componente del comitato”BUCITA CONTRO LE DISCARICHE”. Lo stesso nel corso della riunione ha confermato, alla presenza delle autorità civili interessate ( a loro dire ignare di tutto!!) , di aver già concluso l’accordo per la cessione del terreno, su cui dovrebbe sorgere la nuova discarica. Ci si chiede a tal proposito come sia possibile che ad accordo quasi concluso , l’amministrazione comunale di Rossano, parte maggiormente interessata alla questione , dichiari ufficialmente di non esserne a conoscenza!!!!!Contro quest’atto di scelleratezza che , oltre ad arrecare danni alla popolazione rossanese , sia in termini di integrità alla salute ed all’ambiente che in termini di perdite economiche, offende gravemente l’intelligenza della popolazione interessata dal problema. E’ opportuno evidenziare , infatti, alcuni punti fondamentali al riguardo: La Valle del Torrente Nubrica, le contrade Olivellosa, Bucita , Dragonetti, Fermata Toscano, Zolfara, Casello Mascaro, Fossa, Foresta, Armania, Gelso, per oltre 25 anni sono state costrette a sopportare il disagio dovuto alla puzza dei rifiuti , al fumo e ai gas derivanti dalla combustione degli stessi, con la conseguenza di numerosi incendi che hanno danneggiato le aziende ricadenti nella zona, al continuo passaggio di giorno e di notte dei camion carichi di spazzatura diretti alla discarica Olivellosa , che nonostante sia stata chiusa ormai da diversi anni, ancora continua a scaricare tonnellate di percolato altamente inquinante, poiché non è stata mai fatta opera di bonifica del sito.La zona dove dovrebbe sorgere la nuova discarica E’ SOTTOPOSTA A VINCOLO FORESTALE , infatti, l’area individuata ricade a ridosso di una bellissima foresta di Conifere ed Eucaliptus , patrimonio ambientale realizzato dall’A.R.S.S.A. con cospicue risorse pubbliche negli anni 60 ed oggi gestito dall’A.F.O.R.. Inoltre , nell’area in questione è in itinere progettazione per la realizzazione di un area di ripopolamento e avvistamento faunistico, da utilizzare anche come sviluppo di un nuovo turismo sostenibile per gli appassionati e le scolaresche.La cosa comunque molto grave è che in questa zona ci sono aziende agricole che producono ed esportano prodotti biologici di alta qualità riconosciuta in tutta Europa&#59 la presenza di una discarica comporterebbe l’immediato ritiro della certificazione biologica per le colture controllate, con conseguente danno sia per le aziende stesse, sia per la manodopera agricola nelle stesse impiegata.Stesso grave problema si troverebbero ad affrontare le numerose aziende agrituristiche della zona , i cui proprietari con notevoli sacrifici hanno investito i pochi risparmi che avevano, al fine di creare reddito e posti di lavoro nella zona. Da non trascurare, inoltre, il contributo di tali aziende alla qualificazione dell’offerta turistica della città di Rossano e del territorio della Sila Greca.Il comune di Rossano è stato Promotore insieme al comune di Corigliano ed altri comuni della Sibaritide, del Distretto Agricolo di Qualita’: il primo distretto territoriale agricolo d’Italia. Le amministrazioni comunali ricadenti in questo distretto hanno degli obblighi di legge, di tutela e salvaguardia del territorio agricolo. La Coldiretti è consapevole del fatto che una soluzione al problema rifiuti solidi urbani vada trovata , è disponibile da subito ad un confronto sereno per discutere il problema e trovare concordemente una soluzione , tenendo nel debito conto che alcune aree del nostro territorio hanno già pagato pesantemente la loro “tassa discariche”. Ci si auspica che nel terzo millennio, mentre da ogni parte ci si adopera per la raccolta differenziata dei rifiuti per ottenere un mondo più pulito e ulteriori fonti di reddito, i cittadini di Rossano non debbano essere ancora costretti a subire gli effetti negativi dovuti alla presenza di tali ecomostri.Oltre a diffidare il Sindaco di Cropalati a ritirare immediatamente la disponibilità data per la costruzione della nuova discarica in C.da Olivellosa, CHIEDIAMO alla Amministrazione Comunale di Rossano di rendere pubblica da subito la sua posizione rispetto a questo grave problema e all’Assessore regionale all’ambiente Diego Tommasi un immediato intervento volto a bloccare l’iniziativa intrapresa. Il Presidente Ranieri Filippelli Il segretario di Zona Gino Vulcano