EMERGENZA RIFIUTI

EMERGENZA RIFIUTI:L’EREDITÀ DEL COMMISSARIO!CONFUSIONE A CARICO DEI CALABRESIDopo le tante critiche che, nel corso degli ultimi anni, Fare Verde ha rivolto nei confronti dell’operato dell’Ufficio del Commissario all’Emergenza Ambientale della Calabria per quanto concerne il piano di Gestione Regionale dei rifiuti tendente solo ed esclusivamente verso la penalizzazione della Raccolta Differenziata ed il riciclo degli stessi ed a favore della politica dell’incenerimento. Da oggi questo ufficio non dovrebbe (il condizionale è d’obbligo parlando di Calabria e di rifiuti) esistere più ma non i “danni” prodotti dalle ordinanze partorite dalle menti fervide di quest’ufficio. Ordinanze che penalizzano ancora di più i Comuni ed i cittadini e che non favoriscono in alcun modo il rilancio di una seria politica tendente al raggiungimento degli obiettivi (che dovevano essere già da tempo raggiunti) di Raccolta Differenziata stabiliti dalle varie normative.Nelle regioni d’Italia maggiormente attive, in termini di percentuale, nella Raccolta Differenziata tale pratica viene vissuta dai cittadini come una risorsa da perseguire con la massima diligenza, mentre in Calabria si trasforma, quasi magicamente, in un ulteriore balzello a carico dei Comuni e dei cittadini. La mancanza di una filiera ben determinata, con la creazione di impianti per il recupero ed il riciclo della plastica piuttosto che del vetro o della carta, per non parlare dell’organico (lo vogliamo ricordare in Calabria non esistono impianti certificati, l’Ente Certificatore per l’Italia è il CIC, per il compostaggio) fa si che i costi siano altissimi e tutti a carico dei contribuenti. Non solo, ma ancor di più quando si cerca di salvare strutture sull’orlo del fallimento che non hanno mai adempiuto compiutamente agli obblighi contrattuali, nei confronti dei Comuni, e agli obblighi a cui erano tenuti per Legge.Fare Verde auspica che l’Assessore Regionale all’Ambiente Tommasi annulli tali ordinanze, assoluta&#45mente in contrasto ed in antitesi con il Bando per la Raccolta Differenziata emesso da tale assessorato, che Fare Verde ha criticato duramente ed i cui effetti iniziano a manifestarsi, ed inizi una seria politica di rilancio della Raccolta Differenziata che produca reali ed immediati benefici per i cittadini oltre che per l’Ambiente.. Il Presidente Provinciale Fare Verde f.to Francesco PACIENZA