Eva Catizone come tutti, anzi…

Ha lasciato tutti in campana, fino alla fine, ed alla fine ha scelto il meglio, un partito? No; un´associazione? Forse, alla fine fu CODACONS, cos´è? Eravamo tutti convinti che codacons si occupavano di caro bollette, di caro petrolio, di malasanità e invece ecco è un partito politico. Di destra? Boh, di Sinistra? forse; sicuramente una sorta di arca di Noè che ha raccolto i naufraghi della appena salpata Nave Loiero, ma già naufragata miseramente sugli scogli dei problemi reali della regione, silurata dagli apparati che aveva comunque imbarcato, che erano una sorta di bomba ad orologeria, mine vaganti, con un fardello di rinvii a giudizio, condanne, ed avvisi. Tutti ma proprio tutti erano saliti a bordo, un tragitto breve, ma intenso che ha fatto capire ai più svegli che era venuto il momento di dirigersi su Roma, prima che tutto si inabissasse. L´Arca tra mille difficoltà, naviga, perde pezzi dell´equipaggio e giorno dopo giorno la fiducia viene meno, prima gli entusiasmi del 7%, che hanno attratto il nostro ex Sindaco, ora un più mesto 2%, che è mal supportato dai sondaggi che lo danno a meno di uno. Le bordate di alcuni incrociatori, faranno il resto, prima Viale Parco, appaltato e costruito quando la Catizone aveva altri compagni di viaggio, ma franato durante l´ultima fase del suo governo, poi le consulenze, tentazioni della politica nostrana, anche queste decise insieme, ma che ormai sono utilizzate come macigni contro l´ex Sindaco. L´ultima scelta ci appare altrettanto sbagliata, ed i fatti lo dimostreranno, ma qualora dovesse andargli bene, quali saranno gli spazi per lei, tra i vecchi mastini della politica? Certo che con i compagni.. di viaggio, almeno fino ad oggi non ha avuto molta fortuna. Ma come cittadini ci poniamo un altro interrogativo, qual´è l´obiettivo di un amministratore? Raggiungere i posti di potere per dare consulenze e realizzare opere che si sbriciolano sotto al sole o al contatto con l´acqua? Il cittadino vorrebbe conoscere a parte i nomi dei consulenti le relative parcelle, e poi i costi delle opere pubbliche, saremmo curiosi di conoscere, ad esempio, il costo della Città dei Ragazzi, che funziona solo alcuni mesi, tranne i fine settimana, soprattutto in estate, ma che non è altro che una piastra di cemento arroventata, dove l´unico gioco da fare è la ricerca dell´ombra.