Gli utili dell´ENI di Antonio di Pietro

L’ENI è una delle più grandi imprese del Paese, essenziale per la sua politica energetica, centrale per lo sviluppo industriale dell’Italia.Lo scorso anno ha realizzato utili immensi, detto con le parole evocative tratte dal sito www.eni.it:“Il miglior risultato della nostra storia: approvato il consolidato che si chiude con un utile netto di 8,8 miliardi di euro, 1,7 miliardi di euro in più rispetto al 2004 (+24,5%)” e: “Dividendo ancora in aumento. La proposta è di 1,10 euro per azione, di cui 0,45 distribuiti nell´ottobre scorso”.Questo risultato è stato ottenuto a spese degli italiani, di chi compra l’energia dall’Eni. Oppure no?E con un risultato così fenomenale perchè non abbassare le tariffe?L’azionista di riferimento è pur sempre lo Stato italiano!Ma forse si vuole favorire la distribuzione di utili agli azionisti più importanti.Chi decide le politiche dell’ENI?La Mondadori, società della famiglia del presidente del Consiglio, ha due suoi consiglieri presenti anche nel consiglio di amministrazione dell’Eni su un totale di nove: Roberto Poli e Mario Resca, come indicato dal sito della Mondadori:“Si indicano di seguito le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali amministratori di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in altre società quotate o in società finanziarie, bancarie o assicurative di rilevanti dimensioni:… Roberto Poli, Presidente di ENI S.p.A.Mario Resca, Amministratore di ENI S.p.A.”Se questo non è un potenziale conflitto di interessi come vogliamo chiamarlo? Lo chiedo in particolare agli pseudogarantisti del centrosinistra, magari a quelli che pubblicano i loro libri proprio con la Mondadori.