I calabresi, aspettano risposte in tempi rapidi

I calabresi a Iannello, aspettiamo risposte in tempi rapidiPrendiamo atto di quanto detto dal neo Procuratore Generale, di Catanzaro Enzo Iannelli, che i magistrati devono esprimersi “con i loro provvedimenti non con i proclami” e devono rispettare la legge e la Costituzione, non inseguire il “consenso popolare”. Nell’augurargli buon lavoro, noi cittadini calabresi, consci della gravosa eredità che ricadrà sul suo ufficio, ci aspettiamo la conclusione di tutte le indagini avviate, ma soprattutto aspettiamo risposte su tutte le questioni aperte dalle inchieste del PM Luigi de Magistris. Sicuramente il PG Iannelli, viste le premesse, saprà gestire il suo ufficio, magari avocando a se tutti quei procedimenti un pò lenti, arrivando così nel più breve tempo a farci i nomi dei responsabili, del disastro ambientale, provocato dal mancato funzionamento dei depuratori, i nomi dei responsabili del disastro sanitario, i nomi dei responsabili dello scempio delle risorse comunitarie, assicurando i colpevoli alla giustizia. Viste le beneauguranti, sue esternazioni, non abbiamo dubbi che le polemiche ed i veleni lascino il posto ad un proficuo periodo di lavoro e di risultati concreti, il silenzio che il neo PG auspica per i Magistrati deve essere accompagnato al raggiungimento di obiettivi, e non come è accaduto fino ad ora che il silenzio è stato utilizzato per nascondere verità, quelle verità che oggi appaiono chiaramente agli occhi di tutti gli italiani. La società civile calabrese e non, vigilerà con attenzione, sono molte le risposte che devono venire fuori dal tribunale del capoluogo calabrese, e pure in poco tempo, chiacchere o non chiacchere.Calabrialibre