I debiti dello Stato

I debiti dello StatoUn uomo si è suicidato davanti al Palazzo di Giustizia di Torino.Si chiamava Rocco Agostino, era titolare di due autosoccorsi ACI nei quali teneva in custodia giudiziaria circa 5.000 auto per la Prefettura, il Tribunale e la Procura. Si è ucciso per protestare contro il ritardo dei pagamenti che, a suo avviso, lo Stato gli doveva da tempo. Sulla fondatezza delle sue ragioni farà chiarezza un’inchiesta, ma sui frequenti ritardi dei rimborsi e dei pagamenti dovuti dallo Stato a privati cittadini e a aziende non ci sono dubbi.La lotta all’evasione va accompagnata da un intervento serio e definitivo per dare tempi certi e equi ai rimborsi fiscali e ai pagamenti per le attività prestate all’amministrazione pubblica.I ritardati pagamenti alle aziende possono creare situazioni di difficoltà, ritardare gli investimenti, ridurre l’occupazione, talvolta portare alla chiusura. Nei confronti dei privati generare una sfiducia nei confronti dello Stato, oltre che causare difficoltà economiche anche gravi.La competitività delle aziende e la credibilità dello Stato dipendono dal rispetto dei patti sociali e dalla reciprocità di trattamento. Lo Stato deve dare l’esempio.Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia