I fratelli grassi e lo scudo fiscale

I fratelli grassi stanno rientrando in Italia con fragore di campane a festa da parte dei media più vergognosi degli ultimi 150 anni. Tornano grazie allo Scudo Fiscale dell'inciucio Pdl-Pdmenoelle. I fratelli grassi sono ingrassati all'estero godendo dei servizi dello Stato in Italia senza però pagarli. Sono evasori totali, delinquenti civici. Gli italiani che hanno pagato le tasse anche per loro in questi anni, operai, impiegati, pubblici dipendenti, imprenditori, sono invece i fratelli magri. Tra i fratelli magri e quelli grassi c'è una grande differenza, i fratelli magri sono onesti, i fratelli grassi disonesti. Lo Stato accoglie il fratello grasso come un figliol prodigo, con la grancassa di giornali e televisioni come se rientrasse un eroe vittorioso dal fronte. Se Mangano era un eroe, chi ha occultato i propri guadagni al fisco merita una medaglia d'oro.
I soldi dei fratelli grassi sono di origine ignota, possono venire dalla droga, dal traffico di armi, dal commercio di organi, dalla corruzione. Sono soldi contaminati. I loro schifosi proprietari sono anonimi anch'essi e lo resteranno grazie allo Scudo Fiscale. Questa gentaglia con un obolo del 5% tornerà illibata e potrà investire i suoi soldi senza timore di alcun controllo. Non sono soldi di operai e neppure di imprenditori dotati di senso civico, italiani che hanno pagato il 50/60% di tasse, spesso anticipate, spesso presunte. E' grazie alle tasse dei fratelli magri che il Paese non è ancora fallito.
Ora, il popolo degli onesti, contrapposto al popolo dell'amore che vuole santificare un ladro di Stato come Bottino Craxi, è diventato il popolo dei fessi. Quello che ha pagato le tasse anche per gli altri. Tassati e mazziati.
Tremorti incassa l'elemosina degli evasori e le banche italiane le loro ricchezze, almeno per il momento, i soldi non hanno il passaporto. I Profumo e i Passera che vanno in tour a parlare di banca etica non muovono un sopracciglio all'ingresso dei capitali mafiosi nei loro istituti. Una sola banca ha rifiutato i soldi dei fratelli grassi ed è Banca Etica. Il Corriere, posseduto dalle banche e dalle imprese e diretto da Ectoplasma De Bortoli, titola oggi: “Scudo, il grande rientro: 95 miliardi dai paradisi“. L'Italia è il nuovo paradiso fiscale, la lavatrice del mondo, il Paese del riciclaggio.
Gli imprenditori che hanno pagato tutte le tasse subiranno una concorrenza sleale e spietata da chi le tasse non le ha mai pagate e può investire nuovi capitali. I lavoratori dipendenti senza capitali continueranno a pagare i prestiti a tassi d'usura, se riusciranno ad ottenerli. Quanti deputati, senatori, ministri, sottosegretari hanno usato lo Scudo Fiscale? Se lo Stato non risponde a questa domanda può considerarsi fallito. I fratelli magri si sono rotti i coglioni.