I Padroni dei Voti

Man mano che si avvicina l'appuntamento elettorale, più il clima si fa teso, più aumentano le “chiamate” all'ordine del voto non libero. Quanto conta il voto del bisogno e dei diritti trasformati in piaceri da chiedere? Quanti sono i Calabresi che devono pagare il pegno alla politica? il 30 il 40% ed il voto libero o d'opinione quanto vale il 10 il 20%, il resto va condiviso tra un'astensione che crescerà senz'altro, e un voto ideologico partitico avulso dall'analisi dei fatti amministrativi. La verità può non piacere ma è questa, difficilmente i Calabresi utilizzeranno questo appuntamneto elettorale per affrancarsi dal giogo del bisogno. Da cosa nasce questa previsione? L'avvicinarsi dell'appuntamento elettorale porta i candidati che hanno governato a presentare il conto, o ad impegnarsi per la prossima legislatura. Le notevoli risorse comunitarie che da oltre un ventennio piovono in questa regione, sono state impiegate in due modi, uno per finanziare le basilari esigenze del cittadino cliente,  e l'altro per sostenere l'elevato tenore di vita della casta, composta da politici in condivisione con portaborse, consulenti, dirigenti regionali, imprenditori contigui, e tutta una schiera di  rampolli e affini di pezzi delle istituzioni, magistrati, forze dell'ordine e pure alti prelati. Non un euro è andato agli investimenti strategici come le infrastrutture e le reti informatiche, ad una vera riforma della Sanità che è un pozzo senza fondo, e che eroga pessimi servizi, non un euro è stato speso negli ultimi venti anni se non con la solita logica clientelare. In questo contesto la sfida della società civile, appare ancora più ardua se non impossibile. In campo ci sono i fuoriclasse del consenso acquisito, talmente acquisito che pensano di trasferire il proprio patrimonio elettorale alla propria prole come un'eredità. La lotta è impari le forze in campo sono troppo diverse per sperare in una rivoluzione, ma sperare è un'obbligo, le coscienze iniziano a svegliarsi, è solo necessario innescare quel processo di affrancamento volto a traghettare questa sfortunata regione dall'era paleolitica all'era moderna, ma in questo scenario bisogna far i conti con i dinosauri della politica.