Il finanziamento dei Partiti

L’ultima puntata del programma televisivo Report di Milena Gabanelli è stata dedicata al finanziamento dei partiti da parte delle aziende. Il programma si è soffermato sui finanziamenti che aziende concessionarie dello Stato hanno erogato durante la campagna elettorale. Si tratta di operazioni legalmente lecite, ma censurabili sul piano etico, morale e anche del buon senso. Le aziende concessionarie ottengono dallo Stato le concessioni e contemporaneamente finanziano i partiti che lo compongono.I finanziamenti nel caso delle concessionarie autostradali derivano dai pedaggi pagati dai cittadini. Insomma, il pedaggio dei cittadini finanzia i partiti attraverso le concessionarie che operano a rischio imprenditoriale quasi nullo. La società Autostrade ha erogato somme importanti a molti partiti. L’Italia dei Valori ha subito restituito la ‘donazione’ di 20.000 € ricevuta. Altri partiti non hanno fatto lo stesso, una loro libera scelta, anche se non condivisibile. Non credo infatti sia opportuno che un concessionario dello Stato paghi i partiti con i soldi dei cittadini per ottenere dei possibili favori.Riduca, piuttosto, i pedaggi.Partiti con le somme ricevute da parte di Autostrade nel 2006:Alleanza Nazionale 150.000 €Comitati per Prodi 150.000 €Margherita 150.000 €DS 150.000 €Forza Italia 150.000 €Lega Nord 150.000 €Udeur 50.000 €UDC 150.000 €