«Il magistrato che mi indaga dialogava con la P2»

Gioacchino Genchi: «Il magistratoche mi indaga dialogava con la P2»L&acute&#59ex consulente: «E&acute&#59 stato intercettato mentre parlavacon un massone espulso da quella loggia perché indegno»ROMA (26 aprile) &#45 Intervenendo a Trapani a un convegno sull&acute&#59informazione, l&acute&#59ex consulente informatico e vice questore della polizia di Stato, Gioacchino Genchi, ha detto che «il magistrato che mi indaga a Roma è stato, in passato, intercettato mentre conversava al telefono con una persona che faceva parte della loggia massonica P2 e che da questa è stato addirittura espulso perchè ritenuto indegno». Doppio cognome. Genchi ha detto di non potere rivelare il nome del massone, ma ha precisatoche si tratta di «una persona con due cognomi. Hanno strumentalizzato una tragedia come la scomparsa della piccola Denise per farmi una perquisizione e imputarmi. Ma io non ho commesso nulla di illegale. La verità è che dalle indagini di De Magistris è emerso uno dei più grandi complotti della storia repubblicana. Anche il giornalista Mentana è saltato dopo avere intervistato me e Di Pietro. Oggi il problema è l&acute&#59informazione».Al convegno hanno partecipato l&acute&#59ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris e Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso, assieme alla sua scorta, in via D&acute&#59Amelio, a Palermo.