IL PUDORE DEL SILENZIO

Caro Presidente,Cosenza è diventato un grande contenitore di sofferenza. I servizi minimi non sono assicurati, gli uffici traboccano di gente insofferente, i continui ingorghi di traffico inquinano il Centro urbano sui livelli delle grandi aree metropolitane, interi quartieri sfidano quotidianamente la vita del ghetto, vecchi e bambini non hanno spazio per chiacchierare e giocare, i malati temono il peggio, la povertà dilaga all’insegna di un servilismo imperante che di essa si nutre e per essa cresce. Un gregge impaurito disorientato nel tempo e nello spazio. Cosa può allora dire un candidato per il rinnovo del Consiglio comunale, cosa può promettere in questo grigio che non da appigli neanche per un incipit programmatico? Io, che scommetto sul simbolo dell’audace Partito Democratico Meridionale, avverto il pudore del silenzio ma zitto, ovviamente, non posso stare. Pertanto credo che distribuirò nelle ultime ore volantini con questi slogans: “Votami se hai le &#9679&#59&#9679&#59, se sei un servo non lo fare”, “Per chi sogna ancora di volare”, “Contro la povertà e l’emarginazione”. E che Dio mi aiuti se dovessi davvero farcela!Ermanno CribariCandidato Consiglio Comunale P.D.M.