Il Terzo mondo è qui!

Le numerose segnalazioni ricevute, ci hanno convinto a verificare di persona alcuni aspetti del malfunzionamento della sanità Calabrese, per cui ci siamo recati presso l’ufficio Ticket dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Da qui inizia la trafila degli utenti dei servizi sanitari e se “il buongiorno si vede dal mattino immaginiamo il resto!”Nella sala di attesa erano stipate centinaia di persone, che in tempi di epidemie tipo l’influenza N1H1 non è consigliabile avvenga, la macchinetta distributrice dei ticket e delle prenotazioni, pareva una Slot&#45machine “vomitava” numeri a ripetizione. La prima sorpresa constava proprio nel numero che ci veniva assegnato che era il 395 e dove lo sfortunato utente e non cliente come invece è scritto sul tagliandino, visibile in foto (il cliente di solito ha diritto di scelta) è informato di essere il 144° in fila. Vecchio, giovane, invalido, ammalato o che altro non importa tutti in fila o quasi, il quasi è spiegato dall’infausto annuncio “ che chi invece preferisce pagare la visita, che avviene sempre nell’ambito della struttura pubblica, non solo ha un servizio immediato ma si risparmia pure la fila. La foto è eloquente e ci lascia sbigottiti, così come i commenti dei rassegnati e mansueti utenti, un signore sulla cinquantina si lascia sfuggire: “ho fatto 10 anni di Germania, non avevo mai visto una cosa simile, sicuramente i cittadini tedeschi non avrebbero tollerato tanto disservizio, per il resto il solito brusio da sala da barba dove ci si confrontava se la colpa era della destra o della sinistra, ma che in ogni caso delle risorse spese in sanità se ne era fatto bottino, questo si bipartisan.Giorgio Durante Presidente MDC Cosenza