Immagine irrecuperabile

Campagna di OlivieroToscani, immagine irrecuperabileDopo le efficacissime campagne dell&acute&#59Espresso, del Corriere della Sera, del Sole 24 Ore, dopo il Reportage di Anno zero di Santoro, dopo la pubblicazione dei dossier di Locri, dopo le esternazioni di Grasso, che hanno di fatto azzerato l&acute&#59immagine di una terra che dai fasti della Magna Grecia è stata relegata ad un ruolo marginale rappresentando di fatto il fanalino di coda dell&acute&#59intera Europa. Ricostruire l’immagine della Calabria, deve essere apparsa impresa così ardua che i vertici regionali hanno pensato di rivolgersi ad uno dei migliori comunicatori del mondo, almeno in tema di immagini. Certo un grosso contributo alla decadenza dell’immagine Regionale l’hanno dato proprio loro, che con i loro atti, fatti e misfatti sono finiti sulle pagine della stampa di tutta Europa, ora per ricostruirla bisogna rivolgersi ai comunicatori di fama. Ma ogni campagna comunicazionale ha un suo obiettivo a breve medio termine, ma ci chiediamo come si fa a scherzare sull’affidabilità, quando si guida un consiglio regionale con innumerevoli consiglieri inquisiti? Non vogliamo continuare a girare il dito nella piaga, ma l’azione comunicativa del bravo Toscani, è già inficiata dalla realtà, niente affatto scherzosa. Il luogo comune è tale se non è riferito a fatti tangibili, nella fattispecie identificati, ma solo a situazioni generiche percepite dalla collettività, in modo identitario e caratterizzante di un territorio o di una comunità . La mafiosità, è un altro luogo comune, riferibile alla comunità calabrese, ma siamo certi che le istituzioni lottano contro la mafia per l’affermazione di concetti di legalità tesi a smontare i luoghi comuni?, I luoghi comuni si smontano con i fatti e poi magari anche con le campagne pubblicitarie. Siamo seri i luoghi comuni calabresi, o a questo territorio riferibili, sono il frutto di una classe dirigente, che per oltre trent’anni si è adoperata per cancellare, tradizioni, cultura, ambiente, e tutto il buono che poteva trasparire all’esterno della nostra Regione, e mi riferisco all’ambiente marino, o montano, è stato bravo Oliviero Toscani a “skippare” sugli questi argomenti, nessuno avrebbe più creduto a messaggi che parlavano della Calabria come la Perla del Mediterraneo, ormai il luogo comune e che anche il mare di Calabria non è altro che una grande cloaca. Ma se proprio si voleva giocare su questi messaggi ne proponiamo alcuni, senza per questo pretendere centinaia di migliaia di Euro, cedendo gratuitamente anche i diritti d’autore. Il nostro mare è una fogna.. Siamo calabresi&#59 i nostri politici sono quasi tutti inquisiti.. Siamo calabresi&#59 nonostante le enormi risorse comunitarie non riusciamo a creare sviluppo….Siamo calabresi&#59 siamo tutti disoccupati..Siamo calabresi&#59 muoriamo per un intervento di appendicite… Siamo calabresi. Se tutto ciò vi sembra, simpatico o comunicativo utilizzateli pure, a noi pare una vera e propria “stronzata”.