In Politica il tempo si è fermato

Al mattino accendi la TV, e sull´emittenza locale si esibisce una nutrita schiera di politici di casa nostra. Un po svogliati a dire il vero, perchè la legge elettorale vigente non attizza sicuramente gli animi, ma il loro dovere presenzialista lo svolgono, esattamente come un compitino. I messaggi, sono veramente deprimenti, a partire dal cannone del Barone che in periodi come questo di guerra in Iraq, non è certamente un messaggio rassicurante. Per passare alle ricette di Gentile, che in cinque anni ha cercato di ambientarsi, per poi essere operativo nei 5 successivi, peccato che non sarà al governo, ne avremmo visto sicuramente delle belle. Un paladino della libertà è poi Pirillo che coccolato dal “servilista” di turno, (Nuovo termine che identifica una categoria molto diffusa in calabria di “giornalisti” asserviti) che ci da lezioni, con tanto di colonna musicale di Giorgio Gaber, sulla libertà, e sulle possibilità elettorali dei dissidenti margherita che contano su un corredo di voti di persone, quelle sicuramente ancora non affrancate. I Ds, in comunicazione, non esistono, illudendosi di raccogliere i consensi che dovrebbero venire da un popolo bastonato e ora pure violentemente zittito, senza sforzi mediatici, o forse hanno capito che nel silenzio possano trovare quella dignità da troppo tempo perduta. La Catizone dopo aver peregrinato per le segreterie di mezza Italia, ha trovato posto finalmente nel Codacons, dove si dà molto da fare a distribuire, come direbbero a Napoli Zeppole e Crocchè. Chi non ha trovato posto invece, da nessuna parte, è stato Corbelli, che si era autocandidato per la Lista Diritti Civili, solo che deve essersi reso conto di essere solo lui ed il fratello, sia candidati che elettori, visto che dopo l´exploit elettorale, alla provincia di Cosenza, con i suoi comportamenti da “divide et impera” ha dissipato un intero patrimonio di voti. Dulcis in fundo il sempre presente Franco Covello che per l´occasione ha sfoggiato un modernissimo pay-off “per la rinascita della Calabria vota…..” con tanto di faccione a tutto schermo. Scusate ma in tutti questi anni visto che siamo tutti d´accordo che c´è da ricostruire l´Italia, chi ha governato? Noi forse?Giorgio Durante presidente Calabrialibre